VARESE – Investimenti per 37 milioni sulle scuole e 3 sulle strade. E questo il dato economico più importante che emerge dal Bilancio di previsione presentato oggi (giovedì 14 dicembre) in consiglio provinciale. Documento che domani, venerdì 15 dicembre, passerà al vaglio dell’Assemblea dei sindaci per poi tornare in consiglio lunedì per l’approvazione definitiva. Nella seduta di oggi intanto il bilancio è stato adottato con 10 voti a favore e 4 contrari.
La Provincia consolida il cambio di passo e conferma di essere di nuovo un Ente che può investire sul territorio. Con un unico campanello d’allarme da non sottovalutare: ovvero il taglio dei trasferimenti che, nell’arco del triennio potrebbe aumentare e gravare di un ulteriore mezzo milione di euro sui 25 milioni di spending review che già viene applicato nel triennio.
I numeri di Previsione
A tracciare il quadro economico di previsione dell’ente è stato il consigliere delegato Mattia Premazzi. Il quale è partito dalle entrate legate alle imposte. «Che registrano un trend di crescita dovuto alla ripresa del post Covid. Sono, infatti, aumentate le immatricolazioni delle auto e di conseguenza registriamo 31 milioni di euro in ingresso per la la parte legata alla Rc e 27 milioni per l’imposta di trascrizione. Infine ci sono i 5 milioni per tributo ambientale». Crescita che viene confermata anche sul biennio 2025 e 2026.
Confermati anche i trasferimenti per le funzioni delegate per 1,5 milioni e per le politiche del lavoro, competenza che “assorbe” 7 milioni e 500 mila euro destinati da Regione Lombardia. I fondi frontalieri sono invece di 8 milioni di euro. Cifra che potrebbe scendere nel prossimo biennio con la riduzione dell’aliquota.
Margine per nuove assunzioni
Non registra scossoni la spesa per il personale che è pari a 18 milioni di euro a fronte di un limite di 23 milioni. Ciò significa che Villa Recalcati, qualora dovessero trovare i fondi da appostare in bilancio, può assumere nuovo personale.
