BUSTO ARSIZIO – Un mercatino nella piazza pedonale di via Manara o in via Montebello, perché no? Il nuovo bando per i mercatini occasionali e lo street food, pubblicato dal Comune di Busto Arsizio, punta a diversificare. E a incentivare iniziative ed eventi non solo via Milano, piazza San Giovanni e piazza Santa Maria, ma anche nelle vie e piazze del centro meno affollate (Montebello e Manara, Vittorio Emanuele e San Michele) e nei quartieri periferici (Borsano, Sacconago e Beata Giuliana), mentre per gli eventi di street food il luogo deputato rimane il parco Museo del Tessile in via Volta.
Parola d’ordine: diversificare
L’obiettivo è che i mercatini possano «valorizzare le attività commerciali presenti», come auspica la vicesindaco e delegata alla partita Manuela Maffioli. Non solo sfruttare l’effetto traino delle vasche in centro ma anche creare un effetto trascinamento per le zone dove si svolgono i mercatini. Con questo spirito l’amministrazione comunale ha pubblicato l’avviso di “Manifestazione di interesse per la realizzazione di mercatini occasionali specializzati ed eventi di street food”. Lo scopo dell’iniziativa è quello di offrire proposte diversificate sia per l’originalità dei prodotti, che per la collocazione degli eventi e di effettuare una programmazione ordinata e coordinata degli eventi su tutto il territorio comunale.
Gli obiettivi
«I mercati occasionali e i mercatini che si svolgono nel corso dell’anno in città sono occasioni di attrattività, soprattutto per le aree in cui si svolgono – afferma la vicesindaco e assessore allo sviluppo economico Manuela Maffioli – per valorizzarne e disciplinarne la presenza abbiamo deciso di introdurre lo strumento del bando, nel cui ambito abbiamo previsto anche un elenco di aree specifiche in cui sono comprese alcune zone più delicate dal punto di vista commerciale, proprio per fare in modo che i mercatini che si svolgono lì possano in qualche modo contribuire a portare persone e soprattutto a valorizzare le attività commerciali presenti, ma in generale questi nuovi spazi».
Il bando

I mercatini occasionali potranno svolgersi in due aree:
• AREA 1: Piazza Santa Maria; Piazza San Giovanni; Via Milano e limitrofe
• AREA 2: Piazza Vittorio Emanuele; Via Montebello; Via Manara; Piazza San Michele/Via Q. Sella; Sacconago (Piazza della Chiesa); Borsano (Via della Ricordanza); Beata Giuliana (Piazzale con accesso da Viale Stelvio). Gli eventi di street food si terranno nell’area del Parco del Museo del Tessile.
In fase di valutazione delle proposte dei mercatini occasionali verrà riconosciuto un punteggio maggiore alle proposte che si svolgeranno nell’AREA 2. Nel caso venissero presentate proposte di mercatini su 2 o più periodi, il primo dovrà essere svolto obbligatoriamente in AREA 2. Tra gli altri criteri di valutazione la qualità dell’offerta progettuale (tipologia degli stand espositivi e uniformità cromatica/omogeneità delle postazioni); la qualità dei prodotti, la presenza di attività ulteriori ed eventi collaterali, le attività di comunicazione. Le proposte dovranno essere inviate a partire dalle 10 del 20 febbraio fino alle 10 del 27 febbraio 2024.
