BUSTO ARSIZIO – «Ha richiesto al Comune il rilascio del suo estratto contributivo per poter essere collocata in pensione per gravi problemi di salute ma da ottobre non ha ricevuto alcuna risposta. Così ha dovuto rivolgersi ad un avvocato». L’incredibile odissea di una dipendente comunale di Busto Arsizio, alle prese con una grave malattia, rivelata dal sindacato di base ADL, che adesso si appella direttamente al sindaco Emanuele Antonelli. «E se fosse capitato a lui, come si sarebbe comportato?».
Il caso
«Mi rivolgo direttamente al sindaco» sostiene Fausto Sartorato, sindacalista di ADL. «Il caso riguarda una dipendente comunale con una malattia grave, in attesa di essere operata. A ottobre 2023 ha scritto all’ufficio personale per fare richiesta del suo estratto contributivo aggiornato per la sopravvenuta invalidità al 100%. Come sindacato abbiamo ribadito la richiesta lo scorso 11 gennaio, ora ha dovuto rivolgersi ad un avvocato per ottenere risposta. Capisco l’INPS, ma almeno il Comune una risposta ad una sua dipendente dovrebbe darla».
ADL: «Vergognoso»
Per il sindacalista di ADL «è vergognoso che non venga rilasciato un documento che è dovuto alla dipendente». Ed è qui che Sartorato si rivolge al sindaco Antonelli: «Se fosse capitato a lui? In una situazione del genere, di fronte ad una persona che potrebbe essere collocata in pensione perché dichiarata inabile per gravi problemi di salute, non si può far finta di niente. Non è una situazione normale, dovrebbe essere prioritario rilasciare questo documento in tempi rapidi».
