OGGIONA CON STEFANO – Prevenire e contrastare atti di criminalità diffusi: furti, abbandono rifiuti e atti illegali di ogni genere. E quindi garantire una maggior sicurezza a Oggiona con Santo Stefano. La giunta del sindaco Franco Ghiringhelli ha approvato lo schema di patto per l’attuazione della sicurezza urbana con la prefettura di Varese. Per questo verranno installati nuovi sistemi di videosorveglianza nelle aree di via Marconi e via del Vallone. Strumentazioni che andranno ad aggiungersi a quelle già operative.
Più telecamere
L’attività della polizia locale si basa, tra i vari compiti, «sull’acquisizione delle immagini estratte dai sistemi di videosorveglianza», si legge nella delibera di giunta. «Le quali costituiscono, oltre che un valido ausilio per l’attività di polizia amministrativa, anche una prova inconfutabile da produrre in sede giudiziaria nell’ambito delle attività di polizia giudiziaria». Ad oggi, in paese sono presenti sistemi di telecamere in diverse zone. Ovvero: piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Bonacalza, l’area di fronte il municipio e gli impianti sportivi, Ma anche piazza Italia, parco Don Paolo, Villa Colombo, l’area cimiteriale. Fino all’incrocio tra via Moro, via Milano, via per Carnago e via San Severo.
Lotta alla criminalità
Nonostante diverse zone siano coperte, «persistono strade e aree degradate», recita il documento. Parti della città che «a causa del manifestarsi di varie forme di illegalità necessitano di una maggiore sorveglianza da remoto al fine di individuare i responsabili degli illeciti compiuti». Da qui, la decisione di approvare lo schema di patto per l’attuazione della sicurezza urbana tra la prefettura e il Comune «per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria e per la promozione del rispetto del decoro urbano».
