a cura di Angela Bruno
Venerdì 5 aprile
‘Le notti bianche’ dal racconto di Fëdor Dostoevsky al Teatro Litta
La vena creativa, la fantasia, l’intelligenza e il pensiero di Fëdor Dostoevsky, uno dei più grandi scrittori di sempre, si esprimono compiutamente ne ‘Le notti bianche’ in scena al Teatro Litta, sala La Cavallerizza, alle 19.30 in corso Magenta 24. Lo spettacolo dura 70 minuti e i posti non sono numerati (non è consentito l’accesso in sala a spettacolo iniziato).
La trama è di un sognatore fantasma che si aggira nelle vite degli altri, prende dalla realtà e la trasforma, crea e disfa storie nella sua testa. Perso nei suoi viaggi mentali, spesso si dimentica del mondo reale. La solitudine è il motore della sua immaginazione che lo porta a vagare di notte, cercando incontri che possano nutrire la sua fantasia. Lui conosce tutti ma nessuno conosce lui, bloccato tra l’attesa della vita e la paura stessa di vivere. Vive così intensamente le sue allucinazioni da non riuscire ad aprirsi agli altri.
Il coreografo Dimitris Papaioannou dialoga al Fog Festival in Triennale
Tra gli artisti più originali del nostro tempo, Dimitris Papaioannou dialoga con Romeo Castellucci alla Triennale, in viale Emilio Alemagna 6, alle 18 nell’ambito del Fog Festival. Un confronto sulle nuove frontiere del teatro contemporaneo, sui suoi limiti e confini. Papaioannou è pittore, illustratore e ora coreografo affermato. Affascina il pubblico di tutto il mondo con opere sceniche monumentali in cui ogni immagine diventa una rivelazione estetica. Il suo teatro fonde danza sperimentale, teatro fisico e performance in spettacoli surreali, onirici e coinvolgenti. Nato in Grecia, attualmente Papaioannou vive e lavora ad Atene. I suoi lavori sono stati presentati in festival e teatri in Europa, Asia, Australia e America. Tra i numerosi riconoscimenti, ha ricevuto l’European Theater Prize (2017), due nomination agli Emmy (2016) e altrettante agli Olivier Award (2019, 2022).
Sabato 6 aprile
‘Fiori d’Acciaio’, complessità e universo femminile al Manzoni
Al Teatro Manzoni, alle 20.45, arriva ‘Fiori d’Acciaio’, una commedia profondamente toccante e ispiratrice, scritta da Robert Harling, che si svolge in un salone di bellezza nel cuore della provincia italiana. Questo spazio, tipicamente associato a momenti di cura personale e scambio di chiacchiere, diventa il palcoscenico su cui si dipana la vita di un gruppo di donne, legate da un’amicizia indissolubile che diviene sostegno nelle avversità della vita. Barbara de Rossi, Martina Colombari, Gabriella Silvestri, Alessandra Ferrara, Caterina Milicchio e Cristina Fondi danno vita a personaggi che catturano l’essenza della complessità femminile, attraverso una recitazione che fonde empatia, calore e forza. Portano in scena le loro storie, ognuna con le proprie sfide, sogni e delusioni, rendendo lo spettacolo un affresco variegato delle molteplici sfaccettature dell’esperienza femminile.
Il Barocco fra clavicembalo e flauto nello splendore di San Carlo al Lazzaretto
In San Carlo al Lazzaretto, un capolavoro di architettura nella centralissima viale Tunisia con un colonnato ottagonale privo di pareti che permetteva ai malati di seguire le funzioni senza abbandonare le celle, torna la musica che dà ancora più senso alla sacralità di un luogo molto amato dai milanesi. La apprezzata clavicembalista Graziella Baroli e la flautista Lucia Corini, non meno considerata della collega, si cimentano in un repertorio – proposto dalle 18 alle 19 – che mescola pagine di Georg Philipp Telemann (Sonata in fa minore per flauto e clavicembalo; Fantasia in do minore/sol minore per clavicembalo; Fantasia in sol minore/do minore per clavicembalo; Sonata in fa maggiore per flauto e b.c.) a brani di Lucia Corini (“Ameno trastullo“ per flauto e clavicembalo), Bartók (“Aus Gyergyò“ per flauto e clavicembalo), Barbara Heller (Tre melodie per flauto) e Franco Margola.
Domenica 7 aprile
Artigianato, design, grafica e abbigliamento al Frida Market all’Isola
Nella moderna cornice di Frida Isola, quartiere milanese storicamente luogo della mala trasformato completamente in un’area trend e alla moda, arriva la 31° edizione del Frida Market in via Antonio Pollaiuolo 3, in un originale cortile trasformato per l’occasione, a cura di Cortile 68 e in collaborazione con Ernesto Shop. Dalle 10 alle 20 si trova – sottolineano gli organizzatori – il meglio di artigianato e pezzi di design, grafica e abbigliamento, illustrazioni e creazioni handmade. Tutto, rigorosamente, prodotto ed esposto da piccole realtà locali che trovano il giusto palcoscenico per mostrare e vendere i propri lavori. Frida Market è un’occasione per scoprire nuove realtà e piccoli marchi, trovando oggetti per i propri gusti e godere dell’atmosfera frizzante del quartiere milanese di Isola. L’ingresso – tra i tanti stand degli espositori – è libero.
