BUSTO ARSIZIO – «I fondi del Decreto Energia sono stati sbloccati. Ora ci possiamo attivare per i lavori di collegamento della rete di teleriscaldamento al termovalorizzatore Neutalia». Lo hanno annunciato in occasione della giornata “Impianti Aperti” in via Marco Polo il presidente Paolo Montani e l’amministratore delegato Andrea Tugnoli, vertici di Agesp Energia, la società entrata a far parte del gruppo Acinque che gestisce la rete di teleriscaldamento cittadina che si sviluppa per oltre 18 chilometri. «Un investimento per la transizione energetica, l’efficienza e il potenziamento della rete».
L’open day

Un centinaio in tutto i cittadini di Busto Arsizio che hanno accolto l’invito di Agesp Energia per l’iniziativa Impianti Aperti del gruppo Acinque, e che hanno effettuato una visita guidata all’interno della centrale di cogenerazione di via Marco Polo che alimenta la rete di teleriscaldamento, attiva da più di dieci anni in città. «Un’ottima risposta da parte dei cittadini, che ci rende orgogliosi – rivela l’AD Tugnoli – questa iniziativa è un modo per aprirci ai cittadini e far vedere in presa diretta quei sistemi che in maniera efficiente e pulita possono raggiungere le abitazioni per portare energia. Puntiamo a coinvolgere la popolazione e creare consapevolezza rispetto al fatto che in questo sito avviene una produzione di calore sicura e controllata, con un alto livello di rendimento e una netta riduzione della quantità di CO2 immessa nell’atmosfera».
Il futuro della rete
Il prossimo step del teleriscaldamento di Agesp Energia sarà «il collegamento al termovalorizzatore Neutalia», come ribadisce l’AD Andrea Tugnoli. «Un investimento che si sposa con i progetti di transizione energetica per rendere l’impianto più efficiente e in grado di abilitare sviluppi futuri a livello commerciale verso l’attivazione di nuove utenze». L’attuale capacità della centrale di via Marco Polo infatti è alla saturazione, quindi l’atteso ampliamento della rete passa inevitabilmente dall’accesso ad una nuova fonte di calore (quello prodotto dall’inceneritore di Borsano) per l’acqua che transita nei tubi del teleriscaldamento. «Il cronoprogramma dei lavori è in fase di aggiornamento, alla luce dello sblocco dei fondi, e verrà svelato a breve – fa sapere il presidente Paolo Montani, nominato dal socio di minoranza Agesp Spa per conto dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio – ma siamo a buon punto, con i passaggi burocratici e le pratiche per gli espropri. L’obiettivo di ampliare la rete di teleriscaldamento è il nostro contributo alla sostenibilità e al risparmio energetico».
