Vivere San Giorgio: «Dalla minoranza idee di corto respiro e demagogia d’occasione»

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SAN GIORGIO SU LEGNANO – Si è fatta attendere appena 24 ore la replica della maggioranza che amministra il Comune di San Giorgio su Legnano all’analisi dei risultati del voto alle Europee svolta da Fratelli d’Italia, che ha colto l’occasione per tornare ad attaccare l’operato della giunta su più fronti e per indicare la necessità di una svolta nel governo del paese.

Alle Comunali la differenza la fanno le persone

«Gli appassionati di numeri (Fratelli d’Italia e Lega) alle Europee del 2019 avevano raggiunto insieme il 50% dei voti, l’altro giorno il 46% – così esordisce il gruppo Vivere San Giorgio (nella foto in alto) nel rispondere al centrodestra – Poi non si sa se bisogna considerare anche Forza Italia, che in consiglio comunale fa gruppo a sé. In questo caso si passa da un 58% del 2019 ad un 54% del voto di sabato scorso. A quale prima spinta politica stiamo assistendo nel nostro comune? Forse che nel 2022 alle Amministrative Vivere San Giorgio ha raggiunto la maggioranza con il 59%, mentre Fratelli d’Italia e Lega il 28%, per poi arrivare al 44% alle Politiche del settembre 2022? Non è che alle elezioni comunali la differenza la fanno le persone?».

Con il sindaco Claudio Ruggeri, Vivere San Giorgio nel 2022 è stato confermato alla guida del Comune per la terza volta di seguito, dopo i due mandati consecutivi di Walter Cecchin. «Forse perché – sottolinea lo stesso gruppo civico – ai suoi militanti non viene chiesta nessuna tessera di partito. Siamo un gruppo di persone che amministra con logiche diverse rispetto ai gruppi politici che attendono sempre indicazioni dall’alto. Noi cerchiamo le indicazioni che arrivano dal basso, guardiamo al bene comune e percorriamo strade non populiste ma di concretezza. Siamo un gruppo disponibile al confronto interno ed esterno e che non teme la pluralità. Probabilmente la concretezza e la capacità di ascolto del territorio sono aspetti che hanno convinto e continuano a convincere tanti nostri concittadini».

Scelte ambientali imprescindibili

Venendo alle critiche mosse dalla minoranza alle scelte della giunta, «il futuro di San Giorgio sta in strade che siano ad uso di tutti, non solo per grandi auto, in spazi che agevolano lo spostamento in modo sostenibile su un territorio di 2 kmq e che si attraversa a piedi al massimo in 20 minuti, in interventi che possano affrontare i cambiamenti climatici, nella riduzione di impianti energivori, nell’adesione al Parco del Roccolo, nel garantire spazi verdi per cittadini di ogni età e strutture per promuovere l’attività sportiva, nel ricercare sinergie con realtà del territorio e sovracomunali per fornire al meglio servizi in ambito sociale, ambientale, culturale, nel sostenere e ascoltare le associazioni perché sono l’anima della nostra comunità, nel gestire in modo oculato e trasparente le risorse a noi affidate. Certamente ciò che realizziamo insieme non è da tutti compreso e accettiamo serenamente che qualcuno sostenga che le risorse possano essere destinate diversamente, magari per interventi d’effetto ma di corto respiro.

«Il nostro impegno in questi anni è stato dedicato ai cittadini e a grandi e piccole opere, alcune visibili e altre invisibili – conclude il gruppo di maggioranza che sostiene Ruggeri – ma tutte volute con l’intento di migliorare la nostra comunità, come durante il duro momento del Covid, e non si è sprecato in parole o demagogia d’occasione o a cambiare gabbana ad ogni tornata elettorale».

sangiorgiosulegnano fdi viveresangiorgio ruggeri – MALPENSA24

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