A Busto la “reunion” dei Frogs: 40 anni fa campioni, ora il sogno è il Superbowl 2025

BUSTO ARSIZIO – Allora erano i Frogs Busto Arsizio. Campioni d’Italia 1984 di football americano. Sponsorizzati niente meno che da Giorgio Armani. Quarant’anni dopo si ritrovano al Caravanseray del parco Comerio di Busto Arsizio per una grigliata e una rimpatriata da campioni. «È come se fosse ieri» l’emozione di Luigi Bravin, allora cornerback e tre anni fa anche head coach dei rinati Frogs. «Lo spirito è sempre lo stesso. E può essere di buon auspicio per il futuro» guarda avanti Dario Castellanza, linebaker dello Scudetto ’84.

Quarant’anni dopo

Allora era “la squadra che tremare il mondo fa“. Oggi sono i Frogs Legnano, denominazione con cui hanno conquistato tutti gli altri titoli – i Superbowl italiani dell’87-88-89-94-95 e lo storico Eurobowl dell’89 – e con cui nell’attuale IFL, Italiano Football League, sono tornati ai playoff, battuti da quei Panthers Parma che hanno vinto il titolo nazionale. Un centinaio i presenti alla “reunion” neroargento, tra cui molti dei campioni dell’84 ma anche familiari e fans. Era il 7 luglio 1984, e allo stadio Romeo Neri di Rimini i Busto Arsizio Frogs scrivono la storia: 16-6 contro i Warriors Bologna a chiusura di una stagione senza sconfitte.

Amarcord Frogs

Tra magliette celebrative, magliette d’epoca, cimeli, aneddoti e l’immancabile torta del 40esimo anniversario, si sono riallacciate amicizie e si sono ricordati i momenti di gloria. «Abbiamo vissuto insieme sforzi, sacrifici, sconfitte e vittorie» ricordano i campioni di allora. «Avevo partorito da poco un bambino ma ero a Rimini a tifare Frogs» ricorda Laura Alba, “wag” di allora e oggi tra le braccia dell’organizzazione della “reunion”. «Quarant’anni fa il football americano aveva più pubblico e più interesse dei media» ricorda Ercole Fimiani, running back del titolo e oggi padre d’arte, dato che il figlio Andrea è il quarterback dei Guelfi Firenze, campione 2022 e poi due volte finalista dell’Italian Superbowl. «Ma è bello rivivere quelle emozioni nel quotidiano attraverso mio figlio Andrea». E chissà che un giorno non potrà esserci di nuovo un Fimiani in divisa nero-argento

Attacco e difesa

Rotta su Toledo

Si sogna. Ma il presidente di oggi, Ettore Guarneri, offensive lineman dei Campioni dell’84, pensa già alle prossime celebrazioni degli altri titoli del team, ma anche, seriamente, al prestigioso Superbowl 2025 che si disputerà a Toledo, in Ohio. Ho incontrato il sindaco di Toledo (Wade Kapszukiewicz) e c’è feeling – rivela Guarneri – lui fa il tifo per noi perché nella sua città, sorta dove c’era una palude, ci sono 400 statue di rane. E quindi la presenza dei Frogs sarebbe ideale». E ora lavori in corso per la prossima stagione.

Il futuro

Ma la ripartenza dei Frogs passa anche dalle giovanili, che stanno rinascendo con ottimi risultati al campo dell’Amicizia di Legnano sotto la supervisione del direttore generale Matteo Guarneri, figlio d’arte del patron Ettore. E grazie alla passione dei genitori dei ragazzi la grande famiglia delle “Rane” di oggi si ritroverà dopo l’estate con la prima edizione del Frogs Football Festival in programma all’area feste di Gorla Maggiore dal 13 al 15 settembre.

Le interviste

Il ritorno dei campioni. I Frogs si ritrovano 40 anni dopo la vittoria del Super Bowl

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