BUSTO ARSIZIO – “Buen camino”, o meglio buon ritiro. Per la settima stagione consecutiva, la Pro Patria – da oggi al 28- svolgerà il ritiro pre-campionato a Sondalo, fra le montagne e l’aria salutare dell’Alta Valtellina.
Ma mai come quest’anno la formazione bustocca avrà bisogno di fare gruppo da subito, per accelerare il processo d’amalgama di una rosa rivoluzionata (14 le partenze, con Castelli e Ndrecka passati all’Entella), in modo da presentarsi al via della regular season già collaudata e rodata per affrontare una partenza decisamente in salita a livello di calendario.
Turotti in filigrana
Lo sa bene Sandro Turotti che, nella conferenza di inizio stagione, fra concetti di ambizione e logiche di cantiere aperto, ha lanciato però un messaggio ben chiaro sul suo futuro (il diesse è in scadenza e non ha ancora rinnovato…) e su quello della società, bisognosa di strutturarsi (ad oggi manca un direttore generale e la figura “plenaria” di Ramella è stata solo in parte sostituita).
A buon intenditor insomma poche parole, anche perchè la Pro Patria edizione 2024/25 – che al momento faticherebbe a salvarsi, nonostante il talento fuori categoria di Pitou – avrà bisogno di essere squadra: in campo, dove mister Colombo – pur partendo già ad handicap in ritiro con il solo centrocampo al completo – sarà chiamato ad un upgrade nell’approccio gara e nella gestione; e fuori, dove dalla campagna abbonamenti alle relazioni servirà (o servirebbe) un deciso cambio di passo e di atteggiamento.
Pro…positi
Cose note e stranote in un ambiente che, dalla tifoseria all’imprenditoria, dovrà ricompattarsi per il bene di una squadra che rappresenta una città (la sesta della Lombardia), una storia (quella incredibile dei tigrotti) e una maglia (la più bella d’Italia).
Pratelli c’è
Il tutto – per tornare terra terra al calcio giocato – in attesa dei miracoli di mercato di San Turotti, chiamato a completare una rosa incompleta che al momento necessita di almeno due attaccanti titolari, due esterni (il destro soprattutto) e almeno un altro difensore. Il portiere, Leandro Pratelli, classe 2002 per 191 cm ex Empoli (con tanto di scudetto), AlbinoLeffe nonché Italia Under 19, sarà probabilmente il prescelto, tanto da essere già in ritiro coi biancoblù.
Il saluto istituzionale di Sondalo
“Come comunità – spiega l’Assessore allo Sport Paolo Menini, condividendo il pensiero del Sindaco Ilaria Peraldini – siamo contenti di avere qui la Pro per il settimo anno, segno che viene apprezzata l’ospitalità sondalina e la bontà delle strutture messe a disposizione. Facciamo del nostro meglio per rendere questi dieci giorni sportivi produttivi e confortevoli: ogni richiesta dell’amico team manager Beppe Gonnella nel possibile viene evasa; ci sono e ci saranno sicuramente degli aspetti e delle procedure da migliorare, ma garantisco che facciamo del nostro meglio. Per i tifosi della Pro che vorranno assistere agli allenamenti ricordo che l’accesso alla tribuna sarà libero e gratuito sia per le sessioni d’allenamento (al mattino dalle ore 09.30 e al pomeriggio dalle 16.30), sia per la partita amichevole di mercoledì 24 luglio alle ore 18.00 contro la compagine dell’U.s. Grosio”.

Il calendario dei tigrotti
16 luglio: raduno allo “Speroni”
18 luglio: partenza per il ritiro di Sondalo
24 luglio: Pro Patria-Grosio (Sondalo ore 18)
27 luglio: Pisa-Pro Patria (Bormio ore 17.30)
28 luglio: fine ritiro, rientro a Busto
3 agosto: Castellanzese-Pro Patria (“Provasi” ore 17.30)
7 agosto: AlbinoLeffe-Pro Patria (Zanica a porte chiuse)
11 agosto: Pro Patria-Pergolettese (primo turno Coppa Italia – ore 18)
18 agosto: possibile secondo turno di Coppa
25 agosto: Pro Patria-Renate (campionato)
L’ORGANICO 2024/25
Portieri: William Rovida (classe 2003, a titolo definitivo dall’Inter, contratto fino al 2027); Luca Bongini (2006, contratto fino al 2026).
Difensori: Ervin Bashi (2005, sotto contratto fino al 2026); Alessandro Sassaro (2004, rientro dal prestito di Castellanza, fino al 2026); Pietro Reggiori (2005, rientro dal prestito di Castellanza, fino al 2026); Manuel Lombardoni (1998, rinnovato fino al 2025 con opzione 2026); Raffaele Alcibiade (1990, dal Renate, fino al 2025); Christian Travaglini (2000, a titolo definitivo dal Cagliari, fino al 2028).
Esterni: Marco Somma (2002, fino al 2025); Christophe Renault (2002, sotto contratto fino al 2025); Ramon Caluschi (2004, di rientro dal prestito di Mestre, fino al 2025).
Centrocampisti: Andrea Mallamo (2002, sotto contratto fino al 2026); Davide Ferri (2002, sotto contratto fino al 2026); Leonardo Piran (2003, sotto contratto fino al 2026); Giorgio Citterio (2003, sotto contratto fino al 2026); Gianluca Nicco (1988, rinnovato fino al 2025), Armer Mehic (2003, dal Villa Valle, apprendistato fino al 2026); Andrea Palazzi (1996, dalla Pro Sesto, fino al 2025 con opzione).
Attaccanti: Jonathan Pitou (2004, sotto contratto fino al 2025); Leonardo Ferrario (2006, contratto fino al 2026); Dennis Curatolo (2004, contratto fino al 2026 con opzione).
Allenatore: Riccardo Colombo (confermato). Vice: Beppe Le Noci (confermato). Collaboratore tecnico: Giovanni Fietta.
LE TRATTATIVE
In entrata: Matteo Motta (terzino sinistro, 2005, in prestito dall’Inter fino al 2026); Leandro Pratelli (portiere, 2002, da AlbinoLeffe).
Pro Patria, primo giorno di scuola. Colombo e Turotti suonano la campanella
