LEGNANO – Posti auto «salvaguardati il più possibile». E una proroga dal governo che permette al cantiere di procedere con la garanzia dei fondi per realizzare la contestata infrastruttura. È la risposta che la giunta di Legnano ha dato oggi, lunedì 29 luglio, alle critiche sollevate una settimana fa da residenti e commercianti di via Novara sulla pista ciclabile i cui lavori sono iniziati lunedì scorso.
Per Radice & C., in sostanza, era urgente avviare tali lavori, ma sono state introdotte alcune modifiche al progetto originario per rendere l’opera «sostenibile» anche dal punto di vista dei parcheggi. In ogni caso, pare inevitabile che alcuni posti saranno sacrificati, come pure che sarà introdotta una nuova regolamentazione della sosta. Di seguito, la risposta pervenuta oggi da Palazzo Malinverni.
Spettabili cittadini,
negli ultimi giorni abbiamo ricevuto richieste di chiarimenti sulle modalità di realizzazione della pista ciclabile lungo via Novara. In primo luogo vogliamo sgomberare il campo da illazioni e timori: il nostro intento era ed è quello di preservare interamente i posti auto collocati nel piazzale fronte farmacia-bar tabacchi, ma anche il più possibile i posti collocati in direzione ospedale.
Infatti, come abbiamo avuto già modo di dichiarare, per noi è importante che le esigenze dei diversi tipi di mobilità convivano sui tracciati stradali: in questo senso vogliamo che restino anche dei parcheggi, a servizio degli esercizi commerciali e dei residenti, eventualmente anche valutando vostri suggerimenti rispetto all’introduzione di una regolazione a disco orario.
Modificato il progetto originario
Nonostante le sollecitazioni ricevute, abbiamo aspettato a rispondervi perché eravamo a nostra volta in attesa di un’indicazione dal ministero circa la possibilità di chiedere una proroga rispetto ai tempi di attuazione del progetto. Questa notizia, di cui si parlava da tempo e che era data per certa, è finalmente divenuta ufficiale il giorno 25/7. Prima era per noi essenziale mandare avanti il progetto (seppure approvato nella versione senza parcheggi proposta dai progettisti agli uffici) per non perdere tempo prezioso e rispettare le tempistiche previste dal ministero, condizione essenziale per non perdere il relativo finanziamento.
La nostra intenzione è comunque sempre stata quella, dichiarata pubblicamente, di salvaguardare anche il tema parcheggi, pur sapendo che questo avrebbe richiesto una piccola variante al progetto originario. Peraltro, in sede di cantierizzazione, sono poi emerse ulteriori necessità espresse dall’Ufficio Tecnico e dalla Polizia locale in merito alle fermate dell’autobus che comporteranno anche un’altra variante in due punti del tracciato.
«Asse fondamentale per la Bicipolitana»
Proprio in questi giorni si sta quindi finalizzando la soluzione progettuale che, come auspicavamo fin dall’inizio, renda l’opera sostenibile: in grado cioè di contemperare le esigenze di salvaguardare il più possibile i posti auto nel tratto “Ponzella-Napoli” con la presenza di un’infrastruttura essenziale per la mobilità ciclabile urbana, in quanto finalizzata a ricucire un asse fondamentale di collegamento tra il centro città e uno dei più grandi poli d’attrattività a Legnano, quale è il nuovo ospedale.
Questa è la logica con cui stiamo realizzando, nel quartiere Oltrestazione come in altre parti della città, una rete di ciclabili; un’infrastruttura che permetta a chi già utilizza e a chi vorrebbe utilizzare la bicicletta di muoversi in sicurezza a Legnano e che costituisca un’alternativa reale alla mobilità su quattro ruote. La Bicipolitana – lo ribadiamo- non vuole porsi in concorrenza con il traffico veicolare, ma ampliare le possibilità di scelta date ai cittadini quando decidono di muoversi in città e di farlo con un occhio di riguardo alla vivibilità urbana e all’ambiente, beni che – ne siamo certi- stanno a cuore a tutti noi.
Riteniamo pertanto che, alla luce di quanto sopra, ogni interesse sia salvaguardato e che l’opera realizzata migliorerà la sicurezza e la vivibilità complessiva.
Lorenzo Radice, sindaco di Legnano
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legnano pisteciclabili vianovara lettera – MALPENSA24
