BUSTO ARSIZIO – «Non siamo a Roma, l’autore dell’incendio dei rifiuti lo abbiamo già individuato». Lo annuncia il sindaco Emanuele Antonelli durante la seduta del consiglio comunale di oggi, 31 luglio, dedicata principalmente al tema dei rifiuti e delle difficoltà della raccolta puntuale Agesp. «Se posso, renderò anche pubblico il nome» rivela il primo cittadino, nel rispondere polemicamente all’interrogazione del consigliere di minoranza Emanuele Fiore. «Non è un giovane, ma non so a che partito è iscritto».
La gogna?
Antonelli stava parlando del «supporto» che l’amministrazione comunale ha chiesto alla Polizia locale per individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti. E ha colto l’occasione per tornare sull’episodio di domenica 28 luglio all’alba in via Marconi: «Non siamo a Roma, abbiamo già individuato l’autore dell’incendio, perché era anche stupido e non si è accorto che c’erano le telecamere. Se posso renderò anche pubblico il nome». Insomma, l’auspicio della pubblica gogna per l’incivile che ha messo a repentaglio la sicurezza della città incendiando i sacchi di rifiuti abbandonati vicino ai contatori dell’elettricità.
Le indagini
Le indagini, visionando le telecamere di videosorveglianza, avevano mostrato un anziano sulla settantina aggirarsi in modo sospetto dalle parti dei rifiuti abbandonati. Nel frattempo l’uomo è stato identificato.
Rogo di rifiuti a Busto, sospetti su un anziano. A chiamare i soccorsi dei giovani
