Busto, convocato il pomeriggio del 31 luglio il consiglio “balneare” sul caso rifiuti

BUSTO ARSIZIO – Non ci sarà una seduta del consiglio comunale in agosto, a meno che non manchi il numero legale il prossimo mercoledì 31 luglio alle 15, quando la presidente dell’assemblea Laura Rogora ha convocato la seduta richiesta dai gruppi di opposizione (non tutti) per discutere del caso rifiuti e dei tagli PNRR ai Comuni. Una scelta che forse farà discutere, per l’orario pomeridiano, ma che è arrivata in extremis al termine di due giornate di febbrili consultazioni all’interno della maggioranza, dopo che l’ex sindaco Gigi Farioli, capogruppo di PRL che non aveva firmato la richiesta di convocazione urgente, si era proposto come mediatore tra la maggioranza e (le altre) opposizioni, invitando al «buon senso» e alla trattazione dei temi in commissione.

La scelta

L’ipotesi iniziale ventilata nelle chat di maggioranza era quella di assecondare la richiesta delle opposizioni ma convocando la seduta all’ultimo o al penultimo giorno utile, vale a dire il 13 e il 14 agosto (prima e seconda convocazione), quindi immediatamente prima di Ferragosto. Con la consapevolezza che probabilmente una gran parte dei consiglieri e degli assessori della stessa maggioranza avrebbero disertato l’appuntamento, facendo a quel punto saltare il numero legale, perlomeno in prima convocazione. Anche nel caso in cui le mozioni fossero passate, non sono vincolanti per l’amministrazione e quindi avrebbero rappresentato un problema relativo. Poi si è fatta strada l’idea di evitare il muro contro muro su un tema così delicato come quello dei rifiuti (ma forse anche il rischio di scelte autonome in maggioranza), arrivando ad assecondare la richiesta dei gruppi di opposizione. E così la seduta, dopo la “conta” in chat tra i consiglieri di maggioranza, è stata convocata per mercoledì 31 luglio. Ma alle tre del pomeriggio (con riunione dell’ufficio di presidenza alle 14.30 e seconda convocazione il 1° agosto sempre alle 15), anche per facilitare la partecipazione del personale comunale. Resta da capire quanti saranno presenti, o si collegheranno da remoto, per scongiurare una seduta il primo di agosto.

La proposta di mediazione di Farioli

L’ex sindaco Gigi Farioli, a capo dell’unico gruppo consiliare che non ha firmato la richiesta di convocazione urgente, aveva provato a fare il mediatore, proponendo in alternativa alla seduta “pre-ferragostana” di «convocare per le vie brevi commissioni consiliari competenti per consentire una adeguata e tempestiva analisi e informativa delle tematiche consentendo così di raggiungere tutti gli obiettivi che l’urgente trattazione dei temi da parte di tutti i firmatari, ma credo tutti i consiglieri». La seduta balneare, a rischio diserzione, avrebbe infatti potuto «vanificare nella sostanza un confronto e un sereno contributo di tutti per il superamento di un evidente e diffuso disagio, necessitante di chiarezza, interventi e un approccio organico nell’interesse di tutti». L’estate e l’agosto, per Farioli, «rischiano solo di peggiorare il disagio alimentando polemiche, disattenzioni e frustrazioni». Un invito al «buon senso», condita da un suggerimento operativo per affrontare il “caso rifiuti”: «L’alleanza del cittadino responsabile va favorita, semplificata e, possibilmente, premiata e non svilita come spesso appare o è apparsa in queste settimane o a molti cittadini di Sant’Edoardo che per sei anni hanno “sperimentato” ciò che avrebbe dovuto costituire il prototipo del servizio».

Caso rifiuti e tagli PNRR, l’opposizione a Busto vuole una seduta di consiglio in agosto

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