BUSTO ARSIZIO – “Cuori in Piazza” addio: si chiamerà “Cuori Insieme” l’edizione 2024 della grande festa del volontariato in programma domenica 8 settembre nel centro storico pedonale di Busto Arsizio. Si risolve così la querelle che ha visto protagonista il Comune e l’organizzatore dell’evento, l’agenzia Royal Time: l’amministrazione comunale, su input dell’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, ha deciso di “rimpiazzare” il brand ideato da Royal Time per la manifestazione e di andare avanti con l’organizzazione dell’evento ribattezzandolo “BA-Cuori insieme”. Cercando un nuovo operatore economico che, al posto dell’agenzia il cui volto di riferimento è Luca Torno, “si occupi delle attività di supporto e promozione della manifestazione”.
Si volta pagina
L’appuntamento rimane fissato per l’intera giornata di domenica 8 settembre con eventuale recupero (in caso di maltempo) due settimane dopo, domenica 22 settembre. Stesso format, ma nuovo nome e organizzazione: ad affiancare il Comune è stato chiamato, per la parte logistica e operativa, la Prociv Augustus, il gruppo di protezione civile bustocco che nelle passate edizioni era già stato impegnato nella preparazione del pranzo comunitario offerto ai volontari delle associazioni partecipanti. Per la parte di marketing e promozione dell’evento, invece, la giunta ha dato mandato al dirigente competente di individuare «l’operatore economico che si occupi delle attività di supporto e promozione della manifestazione».
La querelle
Nella delibera di giunta dello scorso 25 luglio, l’amministrazione comunale ha stanziato la somma di 7700 euro a favore dell’associazione Prociv Augustus, incaricata di montare gli stand per la giornata dell’8 settembre e di preparare il pranzo che, anche stavolta, verrà offerto alle associazioni partecipanti. E ha messo a disposizione altri 2300 euro + IVA per la parte di marketing e promozione, che fino ad un mese fa (quando era stata convocata una conferenza stampa ad hoc) veniva svolta da Royal Time. Bocche cucite per ora da palazzo Gilardoni sulla vicenda, dopo la querelle – “solo un equivoco” per l’agenzia di comunicazione di Luca Torno – che aveva portato ad una lettera di diffida da parte degli uffici comunali rispetto alle presunte richieste di denaro alle associazioni. Ma il fatto che sia stato scalzato il brand “Cuori in piazza”, ideato da Royal Time e utilizzato anche al di fuori della festa del volontariato di inizio settembre, la dice lunga sullo stato dei rapporti tra il Comune e l’agenzia.
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