GALLARATE – Il taglio degli alberi di via Curtatone arriva in Parlamento. È intenzione della senatrice Elena Sironi, in quota Movimento Cinque Stelle, portare a Roma la vicenda più discussa dell’estate gallaratese. «Mi unisco alla battaglia dei comitati e di tutti i cittadini che lottano affinché venga fermato questo scempio», le parole della pentastellata. «Ho già annunciato che presenterò un’interrogazione parlamentare in merito non appena ripartiranno i lavori d’aula. L’inquinamento si combatte proprio a partire da queste scelte politiche e amministrative».
«L’assalto al polmone verde»
«Da decenni ormai la Lombardia sta subendo una grave aggressione ambientale, che negli ultimi anni sta presentando il conto con conseguenze drammatiche sul deterioramento della qualità dell’aria», dice Sironi. Questioni che «anche attraverso il mio impegno in parlamento denuncio da sempre», precisa. Arrivando fino a Gallarate, dove «è in atto un assalto al polmone verde del bosco urbano di via Curtatone, che il Comune intende radere al suolo per far spazio alla costruzione di un grande polo scolastico».
L’intervento dei Cinque Stelle
Un intervento che, da un lato, «arrecherà un danno ambientale irreparabile», dice. E, dall’altro, «avrà pessime ripercussioni anche in ambito sociale, in quanto questo grande polo scolastico sostituirà gli attuali plessi di prossimità che rappresentano l’anima dei relativi quartieri». E ancora: «Invece di riqualificare i plessi esistenti, che animano anche da un punto di vista socio-relazionale il contesto di riferimento e consentono a famiglie e studenti di raggiungere senza difficoltà la scuola, Comune e Regione preferiscono un maxi-appalto con una soffocante cementificazione che non porterà benefici a nessuno». Per la senatrice, quasi tutti gli studenti «avranno infatti maggiori difficoltà a raggiungere la maxi struttura scolastica, posta in un’area tutt’altro che agevole per il raggiungimento pedonale. Mentre l’intera cittadinanza verrà privata di un polmone verde che di questi tempi rappresenta un importante presidio a tutela della qualità dell’aria e della salute dei cittadini».
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