BUSTO ARSIZIO – Lo aveva già fatto notare due anni fa, sempre di questi tempi, «con gentilezza», definendo «non dignitoso» lo stato dei vialetti del cimitero principale della città, invasi dalle erbacce. Ora Miriam Arabini, ex assessore ai servizi sociali nella prima giunta Antonelli, torna a battere sullo stesso tasto, rivolgendo i suoi (assai sarcastici) «complimenti al delegato ai cimiteri» per la «totale noncuranza del luogo ove riposano in eterno i nostri cari». Un siluro che arriva alla vigilia di un rimpasto di giunta su cui Arabini non rinuncia a dire la sua: «Spero non sia solo politico». Caustica.
La denuncia social
Uno sfogo apparso sul suo profilo social, corredato da una galleria di immagini che mostrano chiaramente le erbacce che si fanno “strada” attorno alle tombe e nei vialetti del cimitero di via Lonate. «Questo lo stato dell’arte del nostro “Monumentale” – scrive Miriam Arabini (nella foto) – i miei complimenti al delegato ai cimiteri, stucchevole che ogni anno debba rilevare la totale noncuranza del luogo ove riposano in eterno i nostri cari. Fortunatamente il 2 di novembre non è lontano, per l’occasione correranno ai ripari. Rimpasto vicino, spero non solo politico, competenza questa sconosciuta».
Come due anni fa
Nel mirino finisce l’assessore Mario Cislaghi, espressione della Lista Antonelli, curiosamente la stessa compagine civica con cui la stessa Arabini fu eletta in consiglio comunale nel 2016, “ereditando” poi da Cislaghi (che allora invece era candidato in Forza Italia) il ruolo di assessore ai servizi sociali, prima di candidarsi con Forza Italia alle regionali e poi abbandonare, con le sue dimissioni, la vita politica attiva. Quello che non è cambiato, invece, sono le condizioni del cimitero Monumentale. Due anni fa proprio Arabini si lanciò in un analogo sfogo social per denunciare l’incuria: «Chiedo, con gentilezza, all’assessore del Comune di Busto Arsizio con delega ai cimiteri, di provvedere a rendere dignitoso il cimitero monumentale. Ritengo che provvedervi in procinto del 1 e 2 novembre non sia corretto». E stavolta la gentilezza si è trasformata in sarcasmo, se non in un attacco vero e proprio.
Cimitero di Busto invaso dalle erbacce. L’ex assessore Arabini: «Non è dignitoso»
