Turisti a Busto Arsizio, la giunta ci crede: uno studio per farli restare in città

BUSTO ARSIZIO – La ricettività alberghiera è aumentata, ora l’obiettivo è «favorire la permanenza in città dei turisti». Lo strumento per arrivarci sarà uno studio, che la giunta ha deciso di commissionare, per la “mappatura del sistema dei fattori di attrazione e di fruibilità turistica finalizzato al potenziamento dello sviluppo economico della città di Busto Arsizio”. La proposta, avanzata dalla vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli – che aveva già promosso nel recente passato la riflessione sulla ricettività – ha avuto il via libera dall’esecutivo nella seduta di oggi, 11 settembre.

Turisti a Busto Arsizio

L’amministrazione comunale ci crede, alla possibilità di portare i turisti in città. O meglio, di intercettare i flussi di coloro che il sistema ricettivo porta a Busto Arsizio – i posti letto, con lo sviluppo dei B&B e l’apertura dell’albergo di via Magenta, sono cresciuti a dismisura negli ultimi due anni – per generare ricadute economiche a beneficio del “sistema città”. Dallo shopping al settore della ristorazione, fino ai musei e agli eventi culturali. Ed ecco che oggi, «su proposta dell’assessore Maffioli, la giunta ha approvato la realizzazione di uno studio approfondito sul sistema dei fattori dell’attrattività e della fruibilità turistica cittadina che avrà come obiettivo la redazione di un documento progettuale sullo sviluppo turistico della città». Maggiori dettagli verranno divulgati a breve.

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La sfida

Di certo è una sfida decisamente ambiziosa, ma «sulla scorta dei progetti di riqualificazione del patrimonio immobiliare e dell’adeguamento del Piano di Governo del Territorio e in seguito a numerose interlocuzioni con gli operatori del territorio e il mondo accademico – si legge nella nota di palazzo Gilardoni – l’amministrazione ritiene infatti opportuno attuare uno sforzo ulteriore per offrire nuove opportunità di sviluppo al sistema turistico e per favorire la permanenza in Città dei turisti, con lo scopo finale di ottenere una ricaduta economica. Insomma, le occasioni di sviluppo che ci si aspetta con il completamento dei cantieri del PNRR, e non solo – pensiamo ad esempio alla rinascita dell’area delle Nord e della piazza del mercato – potrebbero dare linfa all’arrivo dei turisti in città. “La notte del solstizio/io ti porto a Busto Arsizio“. Sembrava ironia, quella del testo della canzone di Nando Timoteo e Pierdavide Carone, promossa dal consigliere Alessandro Albani e diventata virale sui social. Presto potrebbe diventare realtà.

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