MACCAGNO CON PINO E VEDDASCA – Non solo ciclismo e canottaggio: anche la vela è capace di muovere numeri importanti di sportivi nel Varesotto. È quanto accade in questi giorni in riva al Lago Maggiore con il Campionato europeo di classe Fireball. Sotto l’organizzazione dell’Uvm (Unione Velica Maccagno) gli atleti e le loro imbarcazioni sono arrivati al Parco Giona e da domenica 15 a venerdì 20 settembre si svolgeranno le regate sul lago per l’assegnazione del titolo di campione europeo.
Dall’Europa… e dall’Australia
Gli equipaggi provengono da otto nazioni, tra cui anche l’Australia poiché trattandosi di un campionato open qualche atleta australiano non ha voluto mancare questo importante appuntamento dopo aver gareggiato nel Campionato mondiale Fireball svoltosi in Australia lo scorso febbraio. Il Fireball è una barca storica che per i velisti di club rimane la più popolare di tutte le classi tradizionali conosciuta al mondo con 2 persone di equipaggio, trapezio singolo e spinnaker simmetrico. Le origini risalgono al 1961/62 quando Peter Milne, un progettista di barche britannico, progettò e costruì il primo prototipo denominato Fireball “0”, attualmente conservato al National Maritime Museum di Londra.
La storia
La barca si diffuse ben presto nel Regno Unito, Irlanda e Francia e nel 1966 si svolse il primo campionato mondiale. Nel 1970 fu costituita la Fireball International che già nel 1973 vedeva ben 68 paesi aderenti. Dal 1980 in Australia si iniziò la costruzione in vetroresina, costruzione che venne parallelamente poi portata anche nel Regno Unito, in Austria e Svizzera. Grazie all’entusiasmo dei suoi numerosi atleti, tra cui alcuni soci Uvm, la classe Fireball ha raggiunto il suo cinquantesimo compleanno in grande forma con oltre 15mila barche costruite ed è sempre presente nelle regate che l’Unione Velica Maccagno organizza annualmente con il patrocinio del Comune di Maccagno con Pino e Veddasca e con l’aiuto della Pro loco Maccagno.
200 persone coinvolte
L’evento ospitato sul Verbano coinvolge oltre 200 persone tra regatanti, accompagnatori, giudici della Fiv e non solo (ci sono anche giudici provenienti da Regno Unito, Francia, Svizzera), soci volontari dell’Uvm, della Protezione civile di Maccagno e personale di soccorso della Croce Rossa e Squadra Nautica di Salvamento (Verbania). Un grande impegno per tutti che sarà ripagato dalla bellezza dei paesaggi e dall’ambiente in cui si svolgerà la manifestazione sportiva, oltre che dall’accoglienza del caratteristico Borgo Imperiale di Maccagno.
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