di Sarah Zambon
SOLBIATE OLONA – Parte a Solbiate Olona Adotta un’aiuola, un progetto nato per coinvolgere cittadini, associazioni ed aziende nella riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi comunali, generalmente di piccola o media dimensione.
Gli interessati a prendere parte all’iniziativa potranno proporre le loro idee per rendere più belli gli spazi verdi comunali e proporsi come loro “custodi”, provvedendone alla cura ed al mantenimento per un periodo massimo di 5 anni.
Come candidarsi
Le candidature dovranno essere presentate all’Ufficio Protocollo del Comune entro il 30 settembre, con consegna a mano allo stesso Ufficio Protocollo oppure tramite l’invio dell’apposito modulo (reperibile al link https://www.comune.solbiateolona.va.it/c012122/po/mostra_news.php?id=2055&area=Hvia) e della documentazione da allegare, via mail/pec a protocollo@comune.solbiateolona.va.legalmail.it.
Gli obiettivi del progetto
Con questa iniziativa, l’amministrazione comunale solbiatese intende riconoscere l’importante valore delle iniziative dei privati interessati a migliorare il proprio paese mediante interventi di abbellimento e decoro creativo degli spazi pubblici.
Oggetto delle proposte di riqualificazione saranno nuove aree destinate a verde, aiuole posizionate in diversi punti del tessuto urbano e aiuole spartitraffico, giardini, parchi, rotatorie, verde stradale, aree verdi attrezzate (verde a corredo di impianti sportivi, verde scolastico, verde annesso ad edifici di pertinenza pubblica), aree pubbliche non utilizzate o recuperabili come aree a verde, fioriere di proprietà dell’Amministrazione comunale.
24 spazi disponibili
Attualmente sono 24 gli spazi individuati (l’elenco è disponibile sul sito istituzionale del Comune) e potranno essere affidati a singoli cittadini o a gruppi come circoli, comitati e associazioni di condomini, ad organizzazione di volontariato, istituzioni scolastiche o enti religiosi, operatori commerciali ed enti pubblici.
Su ogni area verde adottata si potranno apporre uno o più cartelli pubblicitari con l’indicazione di chi si è fatto carico della manutenzione e dell’allestimento, che rimarranno installati per tutta la durata della convenzione.
Il lavoro dei privati
Una volta ottenuta la custodia dello spazio verde per cui si è presentata la candidatura, gli affidatari dovranno provvedere alla manutenzione ordinaria e alla cura dell’area, «con particolare attenzione alla buona sistemazione, all’ordine e alla pulizia, senza alterarne il perimetro e la fisionomia».
Sarà quindi necessario, ad esempio, eseguire piccole riparazioni ove necessario, conferire costantemente e correttamente eventuali rifiuti presenti sulla aree, sfalciare regolarmente l’erba e provvedere ad innaffiatura, concimazione e potatura di piante fiorite, cespugli e arbusti, con interventi da concordare con l’Ufficio Tecnico del Comune.
L’area resterà pubblica
Si potranno anche riprogettare alcune aree con la piantumazione di nuove essenze, la semina a prato o l’inserimento di nuovi arredi urbani, ovviamente nel rispetto delle normative vigenti ed in accordo con l’ufficio comunale preposto. L’area affidata al gestore conserverà la propria destinazione pubblica e non sarà consentito nessun utilizzo esclusivo o privato della stessa: in particolare, non sarà ammesso limitare in alcun modo l’accesso o la fruibilità dell’area pubblica e sarà a carico del gestore ogni responsabilità per eventuali infortuni o danni a persone o cose in relazione all’attività realizzata e svolta.
Busto, sarà più bella la rotonda della Cascina dei Poveri. L’ha adottata Noi del Tosi
solbiate olona adotta aiuola – MALPENSA24
