ARSAGO SEPRIO – Il Fast Cross di Arsago Seprio parla francese. È Cedric Soubeyras a prendersi la seconda edizione del main event in versione by night che è andato in scena ieri, 14 settembre. Il 35enne, originario della Provenza, ha firmato l’Mx1 in uno degli eventi più attesi nel mondo del motocross, battendo tutti i grandi che si sono presentati sulla linea della partenza per provare a scrivere la storia del circuito. A fare da cornice, appassionati in arrivo da ogni angolo del Paese per godersi lo spettacolo. Ed è un Fast Cross da sold out. Ancora una volta.
Pura emozione
Che sarebbe stato un successo, era certo. D’altronde è una manifestazione talmente attesa che nemmeno le piogge dei giorni scorsi, il forte vento o i primi freddi d’autunno sono riusciti a mettere il bastone fra le ruote al Fast Cross. E i fan hanno risposto presente.

Dopo i giri di prova, le gare si sono aperte con il calare del sole. A tifare c’erano non solo i più grandi, ma anche i piccoli che hanno scelto il circuito arsaghese per cominciare a coltivare la propria passione. A maggior ragione quest’anno, che ha visto in sella i giovanissimi talenti della classe 85 del minicross.

Un Fast Cross che brilla
Un Fast Cross che brilla. Letteralmente, viste le stelle che sono salite in sella per la cerimonia d’apertura. Non solo l’ambassador di quest’anno, Greg Albertyn, il sudafricano – vincitore nel 1994 ad Arsago – che si è detto «emozionato di essere qui e vedere l’accoglienza del pubblico». Ma anche per l’orgoglio italiano: Tony Cairoli, il nove volte campione mondiale che si è fermato per una sessione autografi e per fare qualche foto coi fan: «È fantastico vedere questi campioni in una delle gare più belle mai organizzate».

Presente in fascia tricolore anche il sindaco Claudio Montagnoli, che ha voluto sottolineare i meriti di Fabio Tognella, vera anima dell’evento e promotore della sua rinascita: «È lui l’artefice di tutto», ha detto il primo cittadino. «Ha scommesso ed è riuscito a renderlo realtà, con tante notti insonne alle spalle. Ha fatto il massimo e ci ha regalato un’emozione unica».

Così Tognella: «Sono contento che siamo riusciti a ricreare un’atmosfera che fa sognare». Anche il consigliere regionale Emanuele Monti è passato per ricordare «quanto questa manifestazione sia importante per il territorio».

La classifica
Soubeyras, con una Kawasaki 450 e il numero 85 stampato sulla schiena, si è preso l’Mx1 e anche la sfida degli uno contro uno. Seguono il connazionale Greg Aranda e lo svizzero Arnaud Tonus.

Mentre è l’italiano Valerio Lata, con GasGas, che si è aggiudicato la Mx2. A Edoardo Riganti del Manetta Team, invece, è andato il pacchetto completo delle giovani promesse: primo nel one to one e gara di minicross per lui. Il trofeo della categoria junior è stato consegnato da Aviometal, tra gli sponsor ufficiali dell’evento, in ricordo di Mauro Crosta, ex dipendente e grande appassionato di moto, scomparso di recente. Lo ha ricordato Federico Monti, member of the board dell’azienda: «Per noi è un privilegio contribuire attivamente a questa manifestazione e poter premiare il giovane talento del minicross con il trofeo intitolato a un grandissimo appassionato di moto come era Mauro. Un grande onore».
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