SOMMA LOMBARDO – Nasi in su, mentre i palmi delle mani si spellano a suon di applausi incoraggianti. La voce? Per un paio di giorni c’è chi ne farà a meno. È tutta colpa dei motori che rombano e si prendono prima la strada e poi, una volta messe le ali, si prendono anche il cielo. Tradotto: sul Sempione di Somma Lombardo è tornato – oggi, 28 settembre – lo show di freestyle realizzato dai grandi campioni di motocross.

Bagno di folla
A metterci la firma, come sempre, è La Cattedrale, l’ex azienda meccanica rilanciata dall’imprenditore sommese Paolo Rovelli che è diventata la culla dell’arte contemporanea e dello spettacolo. E i fan rispondono presente. Eccole lì, quelle migliaia di persone che non aspettavano altro che il sole regalasse un pausa dal primo fresco autunnale. Detto, fatto: oggi la temperatura sale e la gente si riunisce lungo i lati del Sempione per godersi lo spettacolo. E se il caldo si fa sentire, forse, non è solo merito del bel tempo. Sono anche loro, i Daboot, a far salire la gradazione segnata sul termometro. Il gruppo di professionisti – che dal 2002 dà spettacolo con esibizioni sulle due ruote, oltre che sui quad e addirittura sulle motoslitte – è diventato un appuntamento irrinunciabile. Ma non è l’unico.

C’è la parte che tocca le corde più sensibili e porta il nome di Vanni Oddera, il campione che ha portato dappertutto il progetto della Mototerapia, fino ad arriva a Somma. Con gli esperti che propongono dimostrazioni pratiche degli effetti positivi che questa attività può avere sul benessere individuale. Il risultato è poi lì da vedere, nei sorrisi dei ragazzi e delle ragazze che si concedono il piccolo grande brivido di un giro in moto.

Lo show con le ali
Come sottofondo, la voce di Rudy Neri. E a fare da contorno gli altri eventi, come le esibizioni di Judo, gli spettacoli di magia e le performance di danza acrobatica. Il risultato? «Fantastico», lo ha detto il sindaco Stefano Bellaria, che non ha potuto mancare all’evento. Con lui gli assessori Francesco Calò ed Edoardo Piantanida Chiesa. «Questo conferma che i limiti sono soltanto nella nostra mente», ha poi concluso il primo cittadino. Per uno show che non è solo adrenalina, ma anche umanità: «Insieme si può fare la differenza, si può vincere». Così Rovelli: «Ci siamo diverti, la fatica è stata ripagata. È sempre emozionante realizzare questo evento. Tutte le volte resto sbalordito». Come lo sono le persone quando vedono le moto toccare le nuvole.

Somma show, è tempo di motocross. Sul Sempione tornano le stelle del freestyle
