MILANO – Il vicepresidente dell’Inter Javier Zanetti ha riferito agli investigatori quelli che sono stati i suoi rapporti con la tifoseria organizzata della sua squadra, nell’ambito dell’inchiesta “Ultras” sulle curve di Inter e Milan e gli affari collaterali alla gestione dello Stadio San Siro di Milano, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Milano. Ieri è stata la volta dell’allenatore Simone Inzaghi, anche lui convocato in qualità di “persona informata sui fatti”, a seguito di alcune intercettazioni emerse nel fascicolo di inchiesta che ha portato all’arresto di 19 persone.
Le presunte pressioni per ottenere più biglietti e le indagini sulle curve
Bibite, parcheggi, biglietti per i match, rivenduti a prezzi maggiorati, sono il cuore delle indagini che hanno portato alla luce anche la presenza di personaggi legati all’ndrangheta nella tifoseria calcistica milanese. Ed è proprio relativamente ai biglietti e agli affari delle tifoserie che Zanetti e Inzaghi sono stati convocati. Secondo una delle intercettazioni evidenziate dagli inquirenti, Marco Federico, capo della Curva Nord e ora in carcere, avrebbe riferito a Marco Materazzi di aver appreso di “attenzioni particolari” da parte della Polizia di Stato in merito agli affari delle curve, proprio da Zanetti.
Simone Inzaghi è stato invece convocato per riferire su presunte pressioni che avrebbe ricevuto dal leader della Curva nord Marco Ferdico, arrestato a seguito delle indagini, relativamente ai ticket per la finale di Champions League contro il Manchester City, nel giugno 2023.
La necessità di convocare il tecnico neroazzurro, prima in Questura e poi in un ufficio distaccato per evitare la stampa, è nata da una intercettazione. “Te la faccio breve mister, ci hanno dato mille biglietti – a parlare al telefono è Marco Ferdico – noi ci siamo fatti due conti, ne abbiamo bisogno 200 in più per esser tranquilli. Ma non per fare bagarinaggio mister. Arriviamo a 1.200 biglietti?”. Inzaghi, si legge nelle intercettazioni, risponde: “Parlo con Ferri, con Zanetti, con Marotta…Parlo con quelli”. Quei biglietti, acquistati a 60 euro, sarebbero poi rivenduti a prezzi decisamente più alti.
