Diritto allo studio, a Magenta piano da 3,2 milioni. «Esaudite tutte le richieste»

scuola bambini alunni

MAGENTA – Un piano per il diritto allo studio da ben 3,2 milioni di euro, nel segno della continuità dei servizi finanziati, ma anche con la giusta attenzione ai nuovi bisogni. È quello approvato a Magenta nell’ultimo consiglio comunale e illustrato ieri, mercoledì 9 ottobre, dall’assessore a welfare e scuole Giampiero Chiodini a margine della riunione di giunta. «Questo piano – ha spiegato – nasce, come il precedente, da una proficua collaborazione con tutti i soggetti che vi contribuiscono. È importante per la cifra stanziata e per quello che prevede, a partire dall’eliminazione delle liste d’attesa per i servizi e dal potenziamento del post scuola e del trasporto scolastico, così da esaudire tutte le richieste che erano pervenute.

«Ma l’aspetto che mi preme più sottolineare – ha proseguito Chiodini – è tutto quello che riguarda l’assistenza educativa, con 1.086.000 euro per assicurare assistenti educativi ad alunni con certificazione di disabilità, certificazioni che sono in aumento. Nel 2023 erano per 153 studenti, quest’anno, al 5 settembre, 147, ma supereremo sicuramente i 153 quando l’Inps avrà esaurito tutte le pratiche che sono divenute di sua competenza».

Chiodini: «Primi frutti dai due tavoli territoriali»

Al di là dei numeri, l’assessore sottolinea l’apertura di due tavoli territoriali, con la direzione sanitaria del Magentino e il direttore del dipartimento di salute mentale e della psichiatria di Legnano, oltre all’Azienda speciale consortile, alla cooperativa Lule e alle scuole «per affrontare tutte le difficoltà di coordinamento con i servizi di neuropsichiatria. Dopo un anno vediamo i primi miglioramenti nell’ambito di un lavoro lunghissimo di presa di coscienza delle rispettive competenze. Con l’Azienda consortile e le scuole stiamo poi rivedendo tutta la materia dal punto di vista pedagogico e gestionale per ottimizzare le risorse umane e di conseguenza anche economiche. Si tratta di due progetti in parallelo di cui vado fiero, perché li ritengo apripista di risultati spendibili anche dagli altri comuni dell’ambito.

«Per il resto, sono stati confermati i progetti delle rispettive scuole. Mi sta a cuore l’idea della scuola orientativa alle superiori e della presa di coscienza degli studenti del loro ruolo nella comunità e nella società, perché arrivino a prendere scelte di vita che li rendano consapevoli e non cadano nella dispersione scolastica e in disorientamenti. Sotto questo profilo tornano utili, fra le altre iniziative in corso, l’attività di cittadinanza attiva con l’assessorato alle politiche giovanili e allo sport e la “città della musica”, rivolta alle scuole medie con l’opera lirica: mi auguro che quest’ultimo sia l’inizio di un percorso alla scoperta della bellezza e di riflessioni per una crescita personale. Infine, ricordo il grande lavoro svolto dal Cpia-Centro provinciale per l’istruzione adulta nei confronti degli extracomunitari per il loro inserimento nel mondo sociale e lavorativo».

Altri 350.000 euro in manutenzioni

La giunta comunale ha anche dato il via libera agli interventi di manutenzione in città «per il miglioramento di strade e strutture comunali nel segno della sicurezza e del decoro urbano» come illustrati dal vicesindaco Enzo Tenti. «In previsione – ha spiegato il titolare dei lavori pubblici – la manutenzione straordinaria e la riqualificazione di strade e marciapiedi, per un valore complessivo di 350.000 euro e un totale di oltre 11.000 mq di superficie».

Gli interventi, previsti in primavera, riguardano piazza Parmigiani-via Garibaldi (fino a via Santa Crescenzia), le vie Crivelli (dalla chiesa di San Rocco a via Petrarca), 4 Giugno, Cavallari, Turati (parcheggi esclusi), Dante nel tratto compreso tra via Sciesa a Strada per Ossona e in quello tra Strada per Ossona fino al segnale di inizio del centro abitato. Si tratterà in prevalenza del rifacimento della pavimentazione stradale e del tappeto d’usura con la sistemazione delle livellette per il corretto smaltimento delle acque meteoriche, il rifacimento in asfalto di rialzamenti in autobloccanti che rischiano il distacco, la messa in quota di chiusini e caditoie oltre all’adeguamento della segnaletica orizzontale. Altre strade, anche nelle frazioni, saranno interessate da un secondo lotto di lavori a inizio 2025 per un valore di altri 500.000 euro.

Lavori anche a Pontevecchio

Un altro intervento in arrivo riguarderà le torri faro dello stadio di Pontevecchio, dopo quelli al “Plodari” che è stato oggetto di opere complessive per 600.000 euro anche per l’adeguamento voluto dalla Federazione dopo la promozione in Serie D del Magenta Calcio. «Durante le verifiche propedeutiche all’esecuzione di lavori di relamping, ossia di sostituzione dell’illuminazione esistente con fari a led – ha precisato Tenti – la ditta incaricata ha evidenziato la necessità di opere di adeguamento strutturale per motivi di sicurezza» che comporteranno una spesa di 97.000 euro tra progettazione ed esecuzione.

Sempre nella frazione sono previsti i lavori di rifacimento del ponte carraio di Strada Valle a causa del cedimento della sede stradale in prossimità dell’attraversamento della roggia in corrispondenza con la strada per Cascina Bergamasca, per un costo complessivo di poco più di 41.000 euro. Entrambi gli interventi saranno effettuati entro la fine dell’anno.

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