VARESE – La scelta consapevole del percorso scolastico dopo la terza media è un obiettivo di fondamentale importanza per i ragazzi che sognano cosa faranno da grandi. Prendere la decisione più indicata può indirizzare al meglio la carriera futura, oltre che fungere da contrasto al fenomeno (crescente) dell’abbandono scolastico. In quest’ottica torna un appuntamento consolidato come il Salone dei Mestieri e delle Professioni: l’evento quest’anno si svolgerà alle Ville Ponti di Varese dal 23 al 26 ottobre.
32 desk e giovani “Virgilio”
Agli oltre 7mila studenti coinvolti, a differenza degli open day dei singoli istituti superiori, l’iniziativa propone non soltanto l’offerta formativa statale e regionale, bensì anche la visita a stand con in mostra le professioni. Desk che, in una logica di peer education, saranno presidiati da ragazzi più grandi, frequentanti le scuole secondarie di secondo grado e i centri di formazione professionale. Saranno le nuove generazioni, ma non solo, a fungere da “Virgilio” nell’accompagnare i ragazzi verso una decisione adeguata rispetto a quella che, spesso, è tra le scelte più importanti non solo dell’adolescenza ma anche di tutta quella parte di vita che precede l’ingresso nel mondo del lavoro. Novità di quest’anno sarà la presenza di imprenditori, professionisti e sindacati: affiancheranno gli studenti più grandi ai 32 desk, che saranno così popolati anche da adulti in grado di portare la propria esperienza agli studenti di terza media interessati alla scelta formativa e professionale.
Contro l’abbandono scolastico
«L’orientamento scolastico e professionale – sottolinea il presidente della Camera di Commercio Varese Mauro Vitiello – è decisivo per costruire i cittadini di domani: fenomeni come l’abbandono e la dispersione scolastica stanno assumendo proporzioni sempre più significative, così come il mismatch tra formazione e competenze richieste dal mondo del lavoro e, più in generale, dalla società. L’orientamento è uno strumento di fondamentale importanza per i ragazzi e la scuola stessa per contrastare questi fenomeni. Un percorso tanto più importante nella consapevolezza che le nuove generazioni sono uno degli asset strategici per il futuro del nostro territorio, tanto che lo abbiamo posto al centro della programmazione di Camera di Commercio Varese per il prossimo quinquennio».
Per studenti e genitori
L’edizione 2024 del Salone – sempre operativo anche nella sua versione online – prevede l’accesso libero per le famiglie tutti i giorni. A loro è dedicato il seminario sull’offerta formativa statale e regionale, che si svolgerà dalle 18 del 23 ottobre: un incontro utile per scegliere l’indirizzo di studi a cui iscriversi a fine gennaio. Gli altri seminari sono rivolti ai docenti (la pedagogia dell’errore del 24 ottobre), agli studenti anche delle superiori interessati alle professioni artistico-sportive (la serata del 25). Infine il sabato mattina un seminario per i genitori sulle diverse abilità e percorsi di studio attivabili, con in contemporanea un laboratorio per i loro figli. Mentre i genitori ascolteranno gli esperti, gli allievi effettueranno attività manuali legate alla manipolazione e assemblaggio di componenti in legno, in cuoio o in tessuto. L’immagine dell’evento è curata dagli allievi appena diplomati o ancora frequentanti l’istituto Einaudi di Varese. Studenti che, alla luce dei percorsi di formazione operativi all’interno della propria scuola, condurranno anche l’appuntamento dedicato alle professioni sportive e artistiche.
Un aiuto per la scelta
Il salone è il frutto anche quest’anno della sinergia fra gli enti e le associazioni aderenti al “Tavolo Unico Provinciale Scuola, Formazione e Lavoro”. Agli studenti è indirizzato il consiglio del presidente della Provincia Marco Magrini: «In un mondo sempre più digitalizzato, il mio invito è di acquisire competenze tecnologiche e digitali, ormai fondamentali per trovare opportunità di lavoro e per diventare cittadini consapevoli. Gli studenti devono poter fare scelte informate e il “Salone dei Mestieri e delle Professioni” e la Guida Percorsi sono strumenti utili per costruire un percorso in linea con le esigenze del mercato». Quindi il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano. «Particolare attenzione sarà dedicata al sabato mattina, quando verrà affrontato il tema dell’inclusione degli alunni con disabilità e bisogni educativi speciali. Vogliamo assicurarci che ogni studente, indipendentemente dalle proprie sfide, possa accedere a opportunità formative e professionali adeguate, contribuendo così a costruire una società più equa e inclusiva».
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salone dei mestieri studenti varesini – MALPENSA24
