Carnago, l’allarme dei Fratelli: «Troppi furti anche di giorno. La gente ha paura»

Carabinieri

CARNAGO «Il nostro paese non è più sicuro. Ormai entrano nelle nostre case a tutte le ore del giorno e i tentativi di furto, oltre a quelli andati a segno non si contano. Il problema è anche dato dal fatto che non si vedono azioni concrete di contrasto al fenomeno». E’ questo in sintesi l’allarme lanciato dagli esponenti locali di Fratelli d’Italia, i quali scrivono una lettera aperte in cui chiedono alle autorità competenti (amministrazione comunale, polizia locale, ma anche carabinieri, presenti sul territorio con una Stazione) a intervenire.

La situazione

Stando a quanto raccontato da Concetta Caudullo, Agostino Arcuri, Andrea Addei e Raffaele Pasella, a destare preoccupazione non è tanto il valore del bottino. Negli ultimi episodi segnalati sono state rubate un paio di biciclette, di cui una da bambino. Ciò che non lascia tranquilli i carnaghese è il fatto che i ladri colpiscono a tutte le ore del giorno e soprattutto non badano al fatto se in casa ci sono o non ci sono i proprietari. Alimentando ansie, paure e timori di ritrovarsi in situazioni pericolose e non gestibili.

La denuncia dei Fratelli

Negli ultimi tempi, i residenti di Carnago si trovano a dover fronteggiare un’ondata crescente di furti e tentativi di effrazione, che stanno mettendo a dura prova la tranquillità del paese. Le segnalazioni, come quelle riportate sui gruppi locali, testimoniano un clima di insicurezza diffusa e la frustrazione di chi vive nella zona.

Nella notte scorsa, ad esempio, è stata rubata una bicicletta da bambino di colore arancione, come segnalato da una cittadina. Un evento che potrebbe sembrare di poco conto, ma che si inserisce in un quadro di episodi inquietanti. In un altro caso, un residente ha segnalato un tentativo di furto avvenuto in via Battisti, dove i ladri sono riusciti a entrare nel garage di casa sua, tentando di rubare una bicicletta, poi abbandonata nel cortile.

La preoccupazione maggiore è che questi episodi si stiano verificando a qualsiasi ora del giorno, come indicato da un altro cittadino, il quale ha raccontato che alle 9 del mattino in via Italia qualcuno ha tentato di introdursi in un’abitazione. «La sicurezza in questo paese è un optional», commenta amaramente, sottolineando il senso di abbandono percepito dalla comunità.

Non è solo la frequenza degli episodi a destare preoccupazione, ma anche la mancanza di risposte efficaci da parte delle autorità. Cosa si aspetta a intervenire?, chiedono in molti. Le discussioni sui social network sono piene di commenti di rabbia e frustrazione, con i residenti che invocano provvedimenti concreti per mettere fine a questa spirale di criminalità.

Carnago sta diventando un paese vulnerabile, dove la mancanza di dissuasori di velocità e controlli adeguati favorisce non solo incidenti stradali, ma anche episodi di microcriminalità che minano il senso di sicurezza della popolazione. I cittadini chiedono maggiore attenzione da parte delle autorità locali, affinché vengano presi provvedimenti tempestivi e mirati per ripristinare la tranquillità in paese.

In un contesto del genere, ogni intervento sembra tardivo, e la pazienza della popolazione sta rapidamente esaurendosi. Se non verranno adottate misure urgenti, il rischio è che il clima di insicurezza diventi la normalità, con conseguenze gravi per la qualità della vita di tutti i residenti.

Concetta Caudullo
Agostino Arcuri
Andrea Addei
Raffaele Pasella

Carnago furti fratelli – MALPENSA24
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