Sabba incompatibile? Il PD di Busto vuole chiarezza: «Sarebbe un illecito grave»

Paolo Pedotti (a sx) e Matteo Sabba

BUSTO ARSIZIO – «Se fossero confermate le indiscrezioni, si tratterebbe di un illecito molto grave, di cui Sabba per primo dovrebbe rendere conto al Comune e ai cittadini». Ad affermarlo è Paolo Pedotti, segretario del PD di Busto Arsizio, sul caso della presunta incompatibilità dell’attuale assessore alla sicurezza e al commercio Matteo Sabba, ai tempi in cui era consigliere comunale e allo stesso tempo socio della società che gestisce il chiosco del parco Comerio.

La mossa del PD

Insomma, il PD vuole vederci chiaro: «Settimana scorsa abbiamo fatto richiesta di accesso agli atti per avere i documenti che attestano la risoluzione delle cause di incompatibilità di Sabba e la convenzione che regola la gestione del chiosco al parco Comerio – annuncia Pedotti – non appena avremo accesso alla documentazione prenderemo le dovute iniziative in consiglio. Se confermate le indiscrezioni, si tratterebbe di un illecito molto grave, di cui Sabba in primo luogo dovrebbe rendere conto al Comune e ai cittadini». La vicenda riguarda la posizione di Sabba nelle società che gestiscono il chiosco del parco Comerio sulla base di una convenzione con il Comune, proprietario della struttura: l’attuale assessore in quota Lista Antonelli risulta infatti ancora presidente del consiglio direttivo dell’associazione BB 3.0 – da cui si era dimesso proprio dopo la discussione sull’incompatibilità in seguito all’elezione come consigliere – e, fino al giorno della nomina in giunta, socio amministratore della Caravan Srl (poi “declassato” a semplice socio), subentrata alla BB 3.0 dal 2023 nella gestione del chiosco. Il Partito Democratico non si ferma però al caso dell’incompatibilità: nei giorni scorsi ha fatto richiesta di accesso agli atti anche sulla vicenda del «presunto accertamento ispettivo» della Polizia locale al chiosco del parco Comerio in estate.

L’attacco sul rimpasto

Le parole di Paolo Pedotti preludono ad un prossimo intervento in consiglio comunale del PD per chiedere formali chiarimenti al sindaco sul “giallo” dell’incompatibilità. Una vicenda che arriva a soli pochi giorni dall’aspro dibattito che ha tenuto banco in consiglio comunale dopo l’intervento del consigliere di centrosinistra Santo Cascio. In quell’occasione il segretario Dem Pedotti aveva chiesto «la verità» al sindaco sulle motivazioni dei cambi in giunta, ora invece alla luce del “giallo” su Sabba, rincara la dose: «Sul piano dell’opportunità politica è evidente che in questo rimpasto la maggioranza ha pensato più a collocare persone di fiducia e meno al contenuto e alla coerenza tra le deleghe».

Busto, presunta incompatibilità taciuta per anni. Un giallo per l’assessore Sabba

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