BIANDRONNO – Dopo il presidio di venerdì scorso e le due ore di stop di martedì, è stata ancora una mattinata di protesta alla Beko. Oggi, giovedì 14 novembre, lo sciopero è durato tre ore con la partecipazione da parte di tutti i dipendenti. I sindacati, ricevuti dalla direzione di sito, chiedono la garanzia da parte aziendale di un progetto industriale di prospettiva fondato su investimenti certi e condivisi in un piano industriale.
La mobilitazione continua
In questo modo i lavoratori e i rappresentanti sindacali intendono tenere alta l’attenzione su Cassinetta in vista del prossimo incontro previsto con la proprietà a Roma nel pomeriggio del 20 novembre. «Insieme a voi non molleremo mai – ha detto dal megafono Gennaro Aloisio, segretario Fim Cisl dei Laghi (qui sotto il video) – ci vengono dette delle cose a metà. Tenetevi insieme: le comunicazioni che dà l’azienda sono fuorvianti per dividere i lavoratori, perché qualcuno si può sentire più protetto di altri. Ma se non si va avanti tutti insieme questo sito non ha futuro». La mobilitazione odierna fa seguito all’incontro di ieri pomeriggio a Villa Recalcati, in cui le sigle sindacali hanno incassato l’appoggio compatto delle istituzioni del territorio, dalla Regione alla Provincia e i comuni. Il prossimo appuntamento è per domani sera in consiglio comunale a Varese.
La nota unitaria
In merito all’iniziativa di stamattina Fim Fiom e Uilm e le Rsu hanno diffuso una nota congiunta.
Anche oggi 14 novembre le lavoratrici e lavoratori di Beko Cassinetta hanno scioperato per rivendicare il loro futuro e quindi il mantenimento della struttura industriale complessiva dello stabilimento che è il principale sito produttivo di elettrodomestici nel paese.
Lo sciopero si è svolto dalle 10 alle 13 e ha visto una partecipazione totale da parte di tutti i dipendenti. Si è svolto in portineria, seguito da un corteo all’interno, che si è diretto dinanzi agli uffici sede della direzione aziendale. Una delegazione sindacale è stata ricevuta dalla direzione Beko.
Nell’incontro è stata ribadita la determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori per il mantenimento dello storico stabilimento di Cassinetta. Lavoratori e Sindacato sono disponibili a discutere come mantenere assetti industriali ed occupazionali.
La condizione per poter fare questa discussione è la garanzia da parte aziendale di un progetto industriale di prospettiva fondato su investimenti certi e condivisi in un piano industriale.
L’iniziativa di oggi segue l’importante incontro avuto ieri sera presso la sede della Provincia di Varese. In questo incontro la delegazione sindacale Fim Fiom Uilm e i rappresentanti istituzionali e politici hanno condiviso un forte orientamento comune: l’assetto industriale di Cassinetta va garantito insieme a tutte le linee produttive oggi presenti.
Beko, la fabbrica di Cassinetta si ferma. Lavoratori in presidio davanti ai cancelli
cassinetta ancora sciopero beko – MALPENSA24
