COCQUIO TREVISAGO – E’ stato condannato a 5 anni e un mese di reclusione, oltre al pagamento di una multa da 1.100 euro, l’ultimo dei quattro appartenenti alla banda di malviventi che lo scorso 19 gennaio rapinarono la filiale del Crédit Agricole di Cocquio Trevisago. La sentenza di primo grado, in dibattimento, è stata pronunciata oggi, giovedì 14 novembre, dai giudici del tribunale di Varese.
Colpo da 100mila euro
Il colpo, con tanto di dipendenti bloccati con fascette di plastica e rinchiusi sul retro dell’istituto di credito, fruttò quasi 100mila euro. Soldi che, però, i banditi non riuscirono a godersi visto che di lì a breve scattarono le manette per tutto il gruppo. L’autista della banda era stato immediatamente fermato dopo il colpo, intercettato dai carabinieri della stazione di Besozzo e dagli agenti della polizia locale di Cocquio nel parcheggio di un centro commerciale. Gli altri erano sono stati raggiunti di ordinanze di custodia cautelare in Campania.
Rapinatori pendolari
Il malvivente condannato oggi è stato l’ultimo del gruppo a finire davanti ai giudici. Gli altri tre, tutti pendolari del crimine arrivati apposta dal napoletano per mettere a segno la rapina e assistiti dall’avvocato Corrado Viazzo, avevano già patteggiato pene tra i tre anni e sei mesi e i 4 anni e due mesi lo scorso 2 ottobre.
Rapina a Cocquio, via al processo. «Mani legate con fascette di plastica»
