COCQUIO TREVISAGO – Hanno patteggiato tre dei quattro rapinatori coinvolto nel colpo da 95mila euro messo a segno il 19 gennaio scorso ai danni della filiale del Crédit Agricole di Cocquio Trevisago. In due hanno patteggiato a tre anni e sei mesi, il terzo a 4 anni e 2 mesi. Tutti erano assistiti dall’avvocato Corrado Viazzo, il patteggiamento è stato ratificato oggi, mercoledì 2 ottobre, dal Gup del tribunale di Varese.
Gli arresti e i patteggiamenti
Il quarto componente della banda, che seguirà un altro iter processuale, era stato arrestato subito dopo il colpo dagli agenti della polizia locale di Cocquio che avevano intercettato l’auto utilizzata per la fuga. Gli altre tre uomini di 49, 51 e 47 anni, di origini napoletane, il mese successivo alla rapina erano stati raggiunti dalle ordinanze di custodia cautelare eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Varese. Ad uno dei tre il provvedimento era stato notificato in carcere dove era detenuto per altro reato, gli altri due erano stati rintracciati ed arrestati dai militari del Nucleo Investigativo di Varese nella zona di Casoria, grazie alla preziosa collaborazione dei colleghi delle Compagnie carabinieri di Casoria e Caivano e quindi associati presso la casa circondariale di Napoli.
Ritrovato parte del bottino
I banditi minacciarono gli impiegati con un taglierino e si fecero consegnare circa 95 mila euro dandosi poi alla fuga. Dopo gli arresti i carabinieri trovarono nell’abitazione di uno dei fermati una busta contenente 14.600 euro in contanti, parte del provento della rapina. La somma era stata sottoposta a sequestro.
