VARESE – Prelievi più facili per bimbi e neonati con il vein viewer: uno strumento essenziale donato dai Lions per università e ospedale. Alla presentazione sono intervenuti oggi a Villa Tamagno, mercoledì 2 ottobre, il rettore dell’Insubria Angelo Tagliabue, il direttore generale di Asst Sette Laghi Giuseppe Micale, la professoressa Silvia Salvatore e la past president del Lions Varese Città Giardino Rosemarie Contu.
Lo strumento
Nei bambini e nei neonati i prelievi del sangue sono momenti di sofferenza, difficili da gestire anche per le mani più esperte. Il vein viewer è un uno strumento essenziale in questo campo: un lettore portatile del reticolo venoso a raggi infrarossi di ultima generazione, che permette di visualizzare sulla superficie cutanea una proiezione della morfologia venosa periferica, consentendo agli operatori sanitari di localizzare subito la vena accessibile e posizionare correttamente l’ago senza dover ripetere l’operazione, con una riduzione stimata del 50% del numero di tentativi. Il Dipartimento di Medicina e chirurgia dell’Università dell’Insubria ha ricevuto in dono un vein viewer dal Lions Club Varese Città Giardino e lo ha messo a disposizione dell’Asst Sette Laghi in comodato d’uso gratuito, per i reparti di Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale del Ponte.
Meno disagi per i piccoli pazienti
«La presenza costante di chi affianca la sanità con piccoli e grandi gesti è sempre fondamentale – ha commentato il rettore dell’Insubria Angelo Tagliabue – come fondamentale è il legame solido tra Università e Ospedale nell’operare al meglio possibile per assicurare le cure necessarie per la salute di tutti i pazienti». Per Asst Sette Laghi ha parlato il dg Giuseppe Micale: «Questa donazione non è solo un gesto di affetto e attenzione ai piccoli pazienti, ma è un gesto altrettanto importante di attenzione nei confronti dei nostri operatori, di cui facilita l’attività, e nei confronti del nostro Ospedale Del Ponte, di cui la nostra Azienda, la città e la popolazione possono davvero andare orgogliosi». Il direttore del Dipartimento materno infantile Massimo Agosti ha parlato di una donazione importante «perché permetterà di agevolare l’accesso vascolare e i prelievi a medici e infermieri arrecando così meno disagio ai piccoli pazienti». Per Silvia Salvatore, pediatra dell’Ospedale del Ponte e docente dell’Insubria «il vein viewer rappresenta un altro step importante nel nostro percorso di ospedale pediatrico senza dolore».

Il dono
Infine la past president del Lions Varese Città Giardino Rosemarie Contu, che ha gestito il service nel 2023: «L’attenzione ai bambini è doverosa per un Lions Club che conosce bene la crucialità di avere un ospedale pediatrico d’eccellenza in città. Anche un piccolo contributo, come la donazione di una strumentazione maneggevole, pratica, intuitiva come un lettore vein viewer, può fare la differenza in un bambino chiamato ad affrontare piccole e grandi sfide in contesti ospedalieri». Alla presentazione erano presenti anche l’attuale presidente del Lions Varese Città Giardino Anna Zaffaroni Ercoli, la consigliera Alessandra Majorana, le componenti del consiglio direttivo e alcune socie.
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