SESTO SAN GIOVANNI (MI) – Il gol, questo sconosciuto. Allo stadio “Breda” di Sesto San Giovanni, “casa” dell’Alcione dell’ex Cusatis, la Pro Patria incappa nella quinta sconfitta in campionato, perdendo 2-0 contro la terza squadra di Milano. Un risultato, deciso dalle reti nel primo tempo Marconi al 13′ e Palombi al 41′ (due “marpioni” della categoria), che conferma non solo l’allarmante sterilità offensiva dei tigrotti di Colombo, con Toci e Curatolo a divorarsi almeno tre gol, ma anche la non meno preoccupante fragilità difensiva, con altri due gol regalati, stavolta agli orange dell’ex Bertoni, apparsi ordinati, pratici ma non così superiori agli evanescenti tigrotti. Ma, aldilà della solita prestazione generosa, i numeri della Pro – seguita al “Breda” dalla vice presidentessa Stefania Salmerigo – parlano chiaro: i 15 punti all’attivo, due nelle ultime cinque gare, sono da playout, per non dire altro. E la sfida di domenica prossima a Busto contro la Pro Vercelli assomiglia tanto ad un’ultima spiaggia.
Post partita caldo
Qualche petardo, qualche scaramuccia verbale, ma nulla più: l’inattesa presenza all’esterno dello stadio dei tifosi della Pro Sesto, non propriamente “amici” con gli ultras della Pro Patria (numerosissimi anche a Sesto), ha reso un po’… caldo il post partita. L’intervento delle forze dell’Ordine ha evitato comunque il contatto fra le due fazioni.
Le pagelle: solo Nicco
Rovida 5; Bashi 5, Alcibiade 6, Cavalli 5.5 (22′ st Terrani sv), Somma 6, Nicco 6.5 (15′ st Renault), Mallamo 6 (35’st Palazzi sv), Ferri 5.5 (35’st Mehic 6); Curatolo 5 (dal 35’st Ferrario, 6) Pitou 6; Toci 5. All. Colombo 5.5
Due regali, due tiri, due gol
Senza Lombardoni, Travaglini, Beretta, Piran, mister Colombo – al rientro dal turno di squalifica – recupera per la panchina Vaglica e Renault, lanciando dal primo minuto Curatolo e dirottando sulla sinistra Ferri. Nonostante la folle (per il fallo) ammonizione di Cavalli dopo nemmeno dieci secondi, la Pro ha la palla per sbloccare il risultato, ma Toci prima calcia contro Bacchin, poi di sinistro trova il salvataggio di un difensore orange. Go sbagliato, gol subito: al 13′, sugli sviluppi di una palla mal giocata da Rovida, Ferri lascia crossare Ivernizzi, ma Michele Marconi di testa firma l’1-0 da attaccante vero. La Pro meriterebbe il pari, ma Curatolo – imbeccato da Nicco – trova la respinta del portiere di casa. Alcibide su punizione prova a bissare l’eurogol con la Virtus Verona, ma stavolta Bacchin fa la paratona. Ti aspetti l’1-1 da un momento all’altro e invece la Pro regala il 2-0: al 41′, sul lancio dalla difesa di Ciappellano, Bashi – forse ingannato dal movimento di rientro di Marconi – si addormenta e Simone Palombi piazza il bis. Due tiri in porta, due gol, inutile aggiungere altro
Traversa di Mehic, esordio in C per Ferrario
Al rientro dagli spogliatoi la Pro chiude l’Alcione nella propria metà campo, ma il gol resta sempre un problema. Vedere per credere Curatolo: al 9′, da due passi, riesce nell’impresa di tirare sopra la traversa in diagonale. Nicco, visibilmente nervoso e già ammonito, viene sostituito per Renault (con Ferri che ritorna a centrocampo), mentre più tardi Colombo gioca la carta Terrani (per Cavalli). Nel finale c’è spazio anche per Leonardo Ferrario, all’esordio in serie C (vicino al gol nel recupero) ma la musica non cambia: la Pro attacca, ma non segna. Tanto che gli ultras bustocchi, numerosi anche a Sesto, emulano i tifosi dell’Hellas, simulando di festeggiare i gol. Gol che resta un miraggio, anche perchè il sinistro di Mehic si infrange sulla traversa.
Il tabellino
Alcione-Pro Patria: 2-0 (2-0)
Marcatori: Marconi (A) al 13’pt, Palombi (A) al 41’pt
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Bacchin; Chierichetti, Pirola, Ciappellano, Dimarco; Bright (34′ st Pio Loco), Bertoni (14′ st Bonaiti), Palma (27′ st Stabile); Invernizzi (34′ st Bagatti); Palombi, Marconi. A disposizione: Agazzi, Piccinocchi, Mazzola, Foglio, Lanzi, Caremoli, Samele, Pessolani, Bertolotti. Allenatore: Cusatis.
PRO PATRIA (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade, Cavalli (22′ st Terrani); Somma, Nicco (14′ st Renault), Mallamo (37′ st Palazzi), Ferri (37′ st Mehic); Curatolo (37′ st Ferrario), Pitou; Toci. A disposizione: Pratelli, Gadda, Reggiori, Miculi, Vaglica, Sassaro. Allenatore: Colombo.
ARBITRO: Caruso di Viterbo (Scardovi di Imola e Romaniello di Napoli; Rinadi di Novi Ligure)
NOTE – Spettatori 500 ca con larga rappresentanza bustocca. Pomeriggio ferddo, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Cavalli (PPA), Bertoni (ALC), Ciappellano (ALC), Nicco (PPA), Pirola (ALC), Marconi (ALC).Angoli: 1-6 Recupero: 2′ pt / 4′ st
Natale biancoblù in via Alfieri
Viale Alfieri (rione S.Edoardo) si conferma sempre più il crocevia della passione biancoblù. Grazie alle iniziative promosse dal “Tigrotto 1919” di Emanuele Gambertoglio (a proposito l’edizione numero 6 del fumetto è già andata in stampa e verrà presto distribuita in tutte le scuole), in collaborazione col Centro Stampa Banfi, da domenica sarà possibile ammirare illuminato il nuovo albero del Natale Biancoblù, acceso proprio da Patrizia Testa.
Next match: a Busto con la Pro Vercelli
Sfida dal fascino antico, ma di strettissima attualità per le zone calde della classifica quella che attende domenica 1 dicembre (calcio d’inizio ore 17.30) la Pro Patria. I tigrotti di Colombo se la vedranno con storiche bianche casacche della Pro Vercelli
Pro Patria, l’ultimo saluto: ciao Fabietto, questa torciata è per te
