MALPENSA – Dopo il via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Masterplan di Malpensa, Europa verde non si arrende. È il deputato Devis Dori a portare il tema dello sviluppo dell’aeroporto alla Camera, con un’interrogazione. Nel documento si chiede «quali iniziative di competenza i ministri interrogati intendano adottare affinché il Masterplan non possa essere realizzato», recita il documento. «Se non nel pieno adempimento di tutte le 13 prescrizioni previste dalla Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas». Ma anche per sapere «con quali tempistiche il ministro dell’Ambiente intenda procedere all’istituzione dell’Osservatorio ambientale».
L’interrogazione
L’interrogazione è rivolta al ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, a quello della Cultura e a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti. Dori fa eco alle associazioni ambientaliste, che «hanno espresso la propria preoccupazione per il progetto d’ampliamento, ritenendo “fondamentale il completo rispetto del Decreto Via” e richiedendo “l’indizione di un’assemblea pubblica indetta dal Cuv, che aggiorni i cittadini rispetto al Masterplan e alla sperimentazione delle nuove rotte”». Inoltre, ricorda i pareri negativi già espressi da Cardano al Campo e da Samarate. Ma anche la delibera di giunta regionale del 2022, con cui veniva chiesta «l’istituzione di un Osservatorio ambientale al ministero dell’Ambiente con lo scopo di sovraintendere alla corretta esecuzione delle attività di monitoraggio ambientale del progetto, al monitoraggio della corretta esecuzione delle prescrizioni o condizioni ambientali contenute nel provvedimento di Via, a garantire la trasparenza e la diffusione delle informazioni relative a tali attività». Infine, insiste sul fatti che le opere previste «risultano ricomprese all’interno del Parco regionale della Valle del Ticino e quindi andrebbe abbandonato qualsiasi progetto di ampliamento del predetto aeroporto». Temi, questi, che hanno portato a chiedere chiarimenti alla Camera.
L’intervento dei provinciali
Alle intenzioni del deputato, si aggiunge l’intervento della sezione provinciale di Europa Verde. «È di pochi giorni fa la notizia della chiusura della conferenza dei servizi tra Sea e i ministeri», riporta la nota firmata da Alessandro Pennati e Camilla Colombo. «Avs, con un’interrogazione di Dori, rammenta ai ministri che prima di spostare un solo granello di sabbia, Sea dovrà attuare le prescrizioni richieste dalla commissione Via». Pertanto, dicono, «attendiamo presto una cantierizzazione delle opere di mitigazione e compensazione, prima di procedere a qualsivoglia modifica. Per farlo – ed è compito del ministero dell’Ambiente – ci si aspetta, come richiesto anche da Regione Lombardia nel 2022, che venga istituito un Osservatorio Ambientale che avrà il compito di supervisionare l’attuazione “ante operam” di tutte le prescrizioni».
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