MALPENSA – Via libera del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si è chiusa così la Conferenza di servizi che oggi – 19 novembre – ha riunito tutti gli enti interessati al Masterplan di Malpensa. Focus sullo sviluppo interno al sedime dell’aeroporto, in linea il parere positivo già espresso da tempo dalla Commissione di valutazione di impatto ambientale. Centrale anche la questione della conformità urbanistica dei vari Pgt del territorio. Nulla invece sul tema più dibattuto del territorio: l’espansione della Cargo city, che è ancora in standby.
I pareri espressi
Durante l’incontro i Comuni hanno avuto la possibilità di ribadire le posizioni già espresse in consiglio comunale o attraverso le riunioni di giunta. Cardano al Campo e Samarate, neoelette amministrazioni di centrosinistra di recente hanno deliberato il parere negativo al Masterplan. Differente Somma Lombardo – governo, anche in questo caso, di centrosinistra – ha invece dato parere positivo, ma con la condizione che si rispettino gli accordi presi nel protocollo d’intesa firmato a Palazzo Lombardia nel giugno del 2022.
Via libera. Ma non la Cargo city
La Conferenza dei servizi si è quindi concentrata soltanto sullo sviluppo interno al sedime e della conformità urbanistica dei territorio relativa ai vari Pgt. Non era tema dell’incontro, invece, l’espansione della Cargo city.
In generale, come è noto, il Piano di sviluppo dell’aeroporto è già stato approvato. E la Commissione di Via del ministero dell’Ambiente già da tempo ha dato il via libera, fatta eccezione per l’ampliamento della Cargo city che in questo momento è stato stralciato per seguire un altro percorso dopo l’approvazione del Decreto Aria in Parlamento. E si attendono ancora sviluppi in merito. Alla fine, oggi, il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha raccolto tutti i pareri, con incluse le richieste delle amministrazioni. E ha dato via libera.
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