VARESE – Un altro episodio di cronaca scuote la Pallacanestro Varese. Nella notte si è verificata un blitz all’interno della Itelyum Arena. Ignoti hanno preso di mira gli Sky Box inaugurati di recente, vandalizzandoli. Uno in particolare, quello vicino alla curva sud, avrebbe subito i danni maggiori: la tramezza divisoria è stata sfondata a colpi di martello o di mazza ferrata e l’interno è stato devastato. L’incursione sarebbe avvenuta approfittando dei pertugi all’interno del cantiere.
Lotta di classe?
Gli Sky Box sono stati percepiti malissimo dalla maggior parte dei tifosi. Una sorta di “lotta di classe” tra tifosi ricchi e tifosi poveri. O una diversa allocazione delle risorse della società rispetto a quelle destinate al mercato della Openjobmetis. Nulla di più sbagliato, naturalmente. Semmai proprio l’indotto generato dagli Sky Box ha lo scopo di finanziare Pallacanestro Varese, prima squadra compresa e di creare una migliore fruibilità del vecchio impianto. Ma tant’è. La vulgata e i tam tam dei social, moderno telefono senza fili, inducono molti a considerare vere considerazioni addirittura opposte.
Ignoti gli autori
Chi sono gli autori del blitz? Vandali comuni o una tifoseria esasperata dalle sconfitte? Naturalmente viene immediato fare 1+1 dopo la contestazione, anzi le minacce, rivolte alla società da striscioni anonimi appesi sul Franco Ossola e indirizzati verso l’accesso “parterre sud” (l’ingresso dirigenziale) della Itelyum Arena. Così come viene immediato immaginare gli Sky Box come simbolo della “americanizzazione” (ma meglio sarebbe dire modernizzazione) della società guidata dal CEO Luis Scola, una degli aspetti contestati dagli striscioni. Il 6 dicembre il “Lino Oldrini” ha compiuto 60 anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 6 dicembre 1964 nel corso della partita Pallacanestro Varese-Milano 1958. E domenica 15 a Masnago ci sarà proprio l’Olimpia Milano (l’altra società meneghina, la più famosa). Non c’è che dire, proprio un brutto compleanno per il tempio del basket italiano.
Sconfitta e minacciata. Questa è l’ora più buia della Pallacanestro Varese
