Varese, via 2 milioni dai conti dell’anziano che assisteva. Il Pm: «3 anni alla badante»

TRADATE – Avrebbe circuito l’anziano che accudiva spillandogli quasi due milioni di euro la badante di nazionalità romena finita a processo davanti al tribunale di Varese per circonvenzione di incapace nei confronti della quale oggi, martedì 10 dicembre, il pubblico ministero Arianna Cremona ha chiesto una condanna a tre anni senza attenuanti generiche.

La polizza sulla vita

La donna, secondo l’accusa, avrebbe intascato una polizza sulla vita alla morte dell’anziano, imprenditore tradatese classe 1936 scomparso due anni fa, da mezzo milione di euro. Secondo le indagini degli inquirenti la badante, assistita dall’avvocato Luca Carignola, avrebbe inoltre sottratto più di un milione di euro tra bonifici verso la Romania e acquisti di immobili in patria. 

Le case in Romania

A far scattare la denuncia, rilevati gli strani ammanchi patrimoniali nei conti e alla luce di una perizia che diagnosticava all’anziano un decadimento cognitivo con conseguente nomina di un amministratore di sostegno (nomina alla quale il ricco imprenditore tradatese si era opposto), sono stati i famigliari dell’uomo che, rappresentati dall’avvocato Paolo Bossi, si sono costituiti parte civile in giudizio. L’istruttoria si è chiusa oggi, l’udienza è stata aggiornata al prossimo 7 gennaio per repliche e sentenza.

varese tradate processo badante – MALPENSA24
Visited 224 times, 1 visit(s) today