LEGNANO – Via libera dal consiglio comunale di Legnano (con 14 voti favorevoli e 5 contrari) al bilancio di previsione ieri sera, martedì 17 dicembre, nella prima delle tre sedute consecutive programmate per l’approvazione dei “conti del Comune” per il triennio 2025-2027, oltre che del Documento unico di programmazione relativo allo stesso periodo e delle aliquote dell’addizionale comunale all’Irpef e dell’Imu per il 2025 (nella foto, i banchi della presidenza e della giunta).
«Visione strategica». «Manca di coraggio»
Per la maggioranza il bilancio, già illustrato nei dettagli due settimane fa dall’assessore Luca Benetti, risponde a «una visione strategica e programmata». Di diverso avviso le opposizioni: «Non trovo questo bilancio coraggioso – ha detto Daniela Laffusa (Lega) – non c’è nessuna novità nonostante i fondi caduti a pioggia su questa amministrazione dal Pnrr». Contestati dalle minoranze, in particolare, i mancati investimenti sulla sicurezza, a partire dall’adozione del Taser per la Polizia locale, e quelli per il sociale, ritenuti inadeguati di fronte al crescere della domanda.
Via dall’aula F. Toia e Munafò
Da segnalare che l’aula è stata abbandonata dai consiglieri di minoranza Letterio Munafò (Forza Italia) e Francesco Toia (Lista Toia Sindaco) in polemica con il presidente dell’assemblea Umberto Silvestri per la mancata richiesta di scuse alla capogruppo del Pd Sara Borgio, colpevole di essersi lasciata sfuggire un “vaffa” all’indirizzo del primo nel corso di una recente riunione di commissione.
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