Mucci (FI): “A Gallarate la politica non può reggere sui ‘vaffa’ del sindaco Cassani”

gallarate mucci cassani
Nicola Mucci e Andrea Cassani

GALLARATE – Nicola Mucci, commissario gallaratese di Forza Italia, il sindaco Andrea Cassani adesso dice che lei non è più compatibile con il centrodestra.
“Vorrei innanzitutto sottolineare il fatto che, in città e non solo, si tende a confondere le faccende politiche locali come fossero questioni personali tra me e Cassani. Non è così, il solo pensarlo è sbagliato”.

Invece?
“Il discorso è politico. Punto. Cassani e chi la pensa come lui devono prendere atto di un aspetto: Forza Italia è diversa dalla Lega e da Fratelli d’Italia”.

Quindi?
“Non esistono questioni personali. Esistono sottolineature nel momento in cui è lui a prendere  posizioni personali nei confronti di una pluralità di soggetti. Per il resto esistono questioni di natura politica, semplicemente. Il centrodestra è un’ampia famiglia in cui ci sono partiti con sensibilità diverse, ciascuno con le proprie visioni che, fortunatamente, sono convergenti. Bisogna essere capaci di rispettare le sensibilità di ognuno”.

Ultimamente, ma anche nel recente passato, Forza Italia è andata giù pesante con la giunta di cui fa parte. Le vostre osservazioni non sono carezze.
“Guardi, parliamo con franchezza. Prendiamo il bilancio previsionale discusso in consiglio comunale. Che cosa abbiamo detto? Primo, che la tassa di soggiorno non è argomento previsto nel programma elettorale. Un tema sul quale abbiamo sempre chiesto prudenza. I numeri che ci sono stati proposti ci hanno indotto a chiedere di ripensare l’applicazione della tassa. Vogliamo –  secondo – ricordare il centro diurno disabili? Nel programma elettorale non è prevista la sua chiusura. Sono in corso contatti con un privato per evitare il peggio. Bene, facciamo in modo di avere stanziamenti per il 2025 così da concludere in modo positivo l’iter. Terzo, la polizia locale. E’una critica se chiediamo che venga previsto un organico compatibile con i parametri regionali, un agente ogni mille abitanti? Un conto è parlare della necessità di avere sicurezza, un altro è tradurre certi discorsi in atti concreti. Per non dire poi di altro”.

Mucci, lo dica, non si scoraggi.
“Allora, quarto: le società sportive e le rette per le famiglie che vogliono far praticare sport ai loro figli: sono da ridiscutere. Abbiamo detto: sediamoci attorno a un tavolo e confrontiamoci. Non è mica un’eresia, tutt’al più è uno stimolo a fare meglio per la città”.

C’è qualcuno che non vuole il confronto, dunque?
“Non lo so. Di certo vedo che Cassani dichiara di voler chiamare in causa i riferenti provinciali di Forza Italia, li definisce amici. Prima li critica duramente per la loro azione politica a livello  provinciale che esclude Lega e Fratelli d’Italia, poi si appella a loro contro la nostra sezione di Gallarate. Mi tolga il dubbio: sono scemi in provincia, poi sono amiconi a Gallarate. Com’è questa cosa?”

Siamo sempre lì, all’incomunicabilità: i vostri battibecchi sono sempre più frequenti. 
“Andrea Cassani deve rassegnarsi al fatto che la politica ha un suo primato, che non è personale del sindaco. Quindi, se intende esercitare la leadership nel centrodestra, cosa difficile visti gli ultimi risultati elettorali della Lega, allora sia il primo a interpretare le diverse sensibilità per fare sintesi”.

Ma se non vi parlate…
“Bisogna riuscire a lavorare con intelligenza. Innazitutto, la Lega, che appunto esprime il sindaco, avrebbe dovuto fare manbassa di voti alle europee in città. Non è andata esattamente così. E sa perché? Per il comportamento personale del primo cittadino, che ha poco rispetto degli altri”.

Mucci, così alimenta l’incendio.
“Un sindaco che governa da otto anni non dovrebbe avere rivali alle urne. Anche per questo non dovrebbe permettersi di apostrofare tutti con un vaffa, a qualunque livello. I vaffa sono una caratteristica di Beppe Grillo, infatti s’è visto com’è andato a finire”.

Intanto, a Gallarate Forza Italia è divisa in due fazioni. Il prossimo congresso sarà il momento di svolta?
“Spero che tutto quanto accade non sia frutto del tentativo di qualcuno di condurre una battaglia per conto terzi. O per salvaguardare, legittimamente, la propria posizione all’interno dell’amministrazione”.

C’è chi dice che Nicola Mucci vuole tornare a fare il sindaco. E’ vero?
“Per carità. Leggo in questi giorni di candidature più o meno velleitarie della leghista Claudia Mazzetti. Liberi tutti di attuare fughe in avanti. Ritengo però che, in prima analisi, e quando sarà il momento, il diritto di esprimere il candidato sindaco spetti al partito di maggioranza relativa, cioè Fratelli d’Italia. Dopo di che possiamo discuterne, ma nell’alveo degli accordi e delle compensazioni regionali e provinciali. Tutto il resto equivale a chiacchiere buone soltanto per creare confusione. Qui, anche voi giornalisti avete le vostre responsabilità quando date eccessiva visibilità al chiacchiericcio”.

Cassani: «Mucci (FI) non è più compatibile con il centrodestra di Gallarate»

gallarate mucci cassani – MALPENSA24
Visited 312 times, 1 visit(s) today