a cura di Angela Bruno
Venerdì 27 dicembre
Al Castello Sforzesco la mostra “Multiplo Baj. Opere dalla raccolta Bertarelli”
Al Castello Sforzesco è aperta, dalle 10 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17), la mostra “Multiplo Baj. Opere dalla raccolta Bertarelli” in occasione del centesimo anniversario della nascita di Enrico Baj (Milano, 1924-Vergiate, 2003). E’ proposta, lungo il percorso espositivo del Museo delle Arti Decorative, una selezione di venti opere dall’ampio corpus di grafica, multipli e libri d’artista, parte del Fondo Baj, custodito dalla metà degli anni Settanta presso la Raccolta Bertarelli. Il fondo ha una consistenza di circa seicento opere e documenta gli sviluppi delle ricerche dell’artista dagli inizi, negli anni Cinquanta, sino alle creazioni più recenti, con un affondo specialmente ampio per quanto riguarda gli anni Settanta. “Per parte sua Baj rifà Picasso, rifà Seurat, rifà – soprattutto – Baj: poi assembla, sostituisce, aggiunge”, si legge in un testo critico ricordato dagli organizzatori.
Al Giambellino ‘Cerutti’, murale del progetto Un nome in ogni quartiere
Si chiama “Cerutti” il murale inaugurato al Giambellino, in via Gentile Bellini 8, nell’ambito del progetto “Un nome in ogni quartiere”. L’opera, dell’illustratore e musicista Davide Toffolo, è stata realizzata sugli spazi del Centro di aggregazione giovanile (Cag) “Comunità del Giambellino”. Nei lavori partecipativi precedenti si è esplorato il quartiere alla scoperta dei luoghi più significativi per ciascuno e per la realizzazione è stato ingaggiato l’artista del fumetto che ha visitato la zona guidato dal gruppo di lavoro locale per conoscere e ascoltare le voci del Giambellino, tema chiave che è stato riportato sull’opera murale. “Un nome in ogni quartiere” nasce nel 2022 per offrire ai diversi quartieri un’occasione di arte partecipativa creando opere landmark (punto di riferimento) che rendano visibili le tante anime della città grazie alla creatività di artisti muralisti.
Sabato 28 dicembre
Per il Natale ‘La Madonna di San Simone’ di Barocci a Palazzo Marino
A Palazzo Marino, sede del Comune, torna il tradizionale appuntamento con l’arte italiana in mostra gratuitamente per tutti. Fino al 12 gennaio, dalle 9.30 alle 20, nella Sala Alessi, storico salone di rappresentanza, si potrà ammirare ‘La Madonna con il bambino e i santi Simone e Giuda’, nota come ‘La Madonna di San Simone’ di Federico Barocci, una grande pala d’altare proveniente dalla Galleria Nazionale delle Marche di Urbino, realizzata tra il 1566 e il 1567. L’opera, che i visitatori possono ammirare in un allestimento molto suggestivo, sovrastava l’altare della settima cappella della chiesa urbinate di San Francesco. La tela rappresenta San Giuda Taddeo, identificato con l’alabarda del suo martirio, alla destra della Madonna; San Simone, riconoscibile grazie alla sega usata dai suoi aguzzini per ucciderlo; e alla sinistra la Vergine col Bambino.
‘Max Forever–Questo Forum non è un albergo’,11 concerti Pezzali ad Assago
Il cantautore Massimo Pezzali, detto Max, noto come frontman e cantante degli 883, gruppo fondato insieme all’amico Mauro Repetto nel 1988, prosegue a mille la sua carriera da solista iniziata nel lontano 2004. L’artista si esibisce dal vivo con “Max Forever – Questo Forum non è un albergo”, al Forum di Assago alle porte del capoluogo, con ben undici concerti in programma da sabato, alle 21, fino a venerdì 10 gennaio. Pezzali sta rivivendo una vera e propria giovinezza e sembra davvero uno degli artisti più amati d’Italia che ci si creda o no. “Hanno Ucciso l’Uomo Ragno”, “Sei Un Mito” o “La dura legge del gol” sono diventate inni cantati come un mantra alle feste e nei concerti l’artista è diventato una sorta di rito collettivo partecipato dai ragazzi di ieri e di oggi. Un rilancio dovuto anche alla serie Sky, trasmessa dalla pay-tv, ” Hanno ucciso l’Uomo Ragno”.
Domenica 29 dicembre
Spazio per i piccoli al Museo delle Scienze, simulazioni viaggi per gli adulti
Per le feste di Natale il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia, in via San Vittore 21, propone un’ampia offerta di attività per adulti e bambini. Dalle 9.30 alle 18.30 si può esplorare Playlab, il nuovo spazio educativo di 400 mq realizzato con l’obiettivo di essere il primo museo che i bambini dai 3 ai 6 anni visiteranno nella loro vita. All’interno ogni ambiente ed esperienza sono studiati per mettere i piccoli al centro del processo di apprendimento, invitandoli a scoprire quanto sta intorno a loro attraverso l’osservazione, l’interazione, l’esplorazione e il racconto come azioni fondamentali per lo sviluppo del pensiero scientifico, sociale ed emotivo. Per i più grandi, nella Virtual Zone sono invece in programma Free Climbing Experience VR, una simulazione realistica di arrampicata e Dune Experience VR, un viaggio a bordo di un ornitottero, un velivolo fantascientifico.
