BUSTO ARSIZIO – Sta per chiudere, dopo 16 anni, “Il Dondolibro” di vicolo dell’Assunta, una delle librerie della città. «Ci abbiamo provato, ma non ce l’abbiamo fatta» il post pubblicato sui social che annuncia la decisione di abbassare la saracinesca nel giro di «qualche mese», chiamando i clienti in negozio a «svuotare i nostri scaffali, che sono pieni di meraviglie». Lasciando trasparire grande delusione ma anche orgoglio: «Non abbiamo ceduto ai compromessi e al richiamo del guadagno facile con prodotti di scarsa qualità».
Lo stato del settore
“Il Dondolibro” non chiude nell’immediato, ma la scelta è ponderata e, almeno apparentemente, irreversibile. Un’altra libreria che abbassa la serranda dopo il travagliato caso della Bustolibri.com, la libreria ex Boragno che ha chiuso i battenti negli storici spazi di via Milano per lasciare il posto ad un punto vendita della popolare catena Legami Milano, una boutique della cartoleria. Eppure in città resistono ancora diverse attività nel settore del libro e dei fumetti, molto attivo anche grazie ai festival che si svolgono in città, BA Book e BAlloon, pur in una congiuntura che ormai da tempo non è favorevole per i prodotti stampati sulla carta.
Il post di addio
Eccoci nel nuovo anno, che per noi comincia con una notizia che speravamo di riuscire a non darvi: il Dondolibro chiuderà.
Abbiamo resistito, attaccati con i denti e con le unghie al nostro progetto, per quasi 16 anni. Volevamo che la nostra libreria fosse un luogo di incontro e scambio, in cui piccoli e grandi potessero scoprire buone letture ed immergersi nelle storie. Per questo sin dall’inizio abbiamo selezionato con cura i libri da tenere sui nostri scaffali per proporre Letteratura di qualità, che stimolasse nei nostri piccoli clienti l’autonomia di pensiero, li avvicinasse alla bellezza e formasse delle menti aperte e libere. Sognavamo di portare fuori dalla libreria la nostra passione, di aprirci al territorio, di arrivare là dove i libri non sempre hanno spazio. E ci siamo anche riusciti, ma non come speravamo.
Le ragioni che ci hanno portato a questa decisione sono molteplici: dal calo dell’interesse per i libri, che arrancano nel confronto costante con la tecnologia, ad una politica che sempre meno investe sulla cultura, alla difficilissima collaborazione con le scuole, alla crescente fragilità delle librerie indipendenti. La questione è più complessa di così, ma non è questo il luogo né il momento per parlarne.
Ci abbiamo provato, abbiamo cercato di offrire un servizio di qualità, con gli occhi e il cuore sempre rivolti al bene dei bambini e dei ragazzi.
Non ce l’abbiamo fatta; forse il nostro essere “nudi e crudi” non è stato d’aiuto, ma la nostra etica ci ha sempre guidati a non scendere a compromessi e a non cedere al richiamo del guadagno facile con prodotti di scarsa qualità. Sappiamo che molti di voi appoggiano e apprezzano i nostri sforzi, ce l’avete dimostrato dandoci fiducia e affidandoci i vostri figli quando dovevano scegliere un libro; la vostra gratitudine ci ha dato la forza per resistere fin qui.
In questi anni abbiamo visto bambini nascere, crescere e diventare grandi tra i nostri scaffali, abbiamo avuto lunghe conversazioni con genitori e nonni, sono nate nuove amicizie, abbiamo conosciuto e vi abbiamo fatto conoscere autori e autrici, illustratori e illustratrici, artisti di vario genere.
Ecco, noi speriamo di aver lasciato qualche seme che presto o tardi germoglierà e si trasformerà in un albero solido e pieno di foglie e fiori colorati, con le radici ben piantate nella terra e i rami rivolti al cielo.
A tutti coloro che ci hanno sostenuti, clienti, insegnanti, editori, autori, illustratori, professionisti del mondo della letteratura per bambini e ragazzi, va il nostro grazie per questo viaggio bellissimo e appassionante nel quale ci hanno accompagnati. Viaggio che non finisce immediatamente, perché saremo aperti ancora per qualche mese. Adesso abbiamo bisogno del vostro aiuto: venite ad acquistare libri e giochi, per voi, per i vostri figli, i vostri nipoti, i loro amici. Aiutateci a svuotare i nostri scaffali, che sono pieni di meraviglie, spargete pezzi di Dondolibro ovunque!
A Busto apre Legami: una boutique della cartoleria al posto della libreria Boragno
