NOVARA – Chi conosce bene le dinamiche del Partito Democratico piemontese non è rimasto stupito. Ma se si va oltre la stretta cerchia degli addetti ai lavori piddini, l’uscita dal partito di Franca Biondelli ha lasciato di stucco. La motivazione? I difficili, anzi inesistenti rapporti politici tra l’ex deputata e sottosegretario in due governi del centrosinistra, Biondelli e il segretario regionale Rossi, sfociati con una serie di duri attacchi personali.
Basta con questa politica da “pollaio”
«Non ho mai avuto un dialogo o un’interlocuzione – spiega Biondelli ospite a Malpensa24 Tv – Ho lasciato il PD. Il problema è totalmente piemontese e tutto è degenerato con gli ultimi attacchi personali che mi sono stati rivolti. Attacchi infondati ai quali non ho inteso rispondere».
Biondelli: «Ho sempre stimolato il segretario a mettere in campo idee e progetti che potessero interessare la gente; più volte l’ho invitato a parlare di sanità e delle condizioni del nostro ospedale. Ma la sua risposta sono stati gli attacchi nei miei confronti. Mi spiace ma così non funziona. Questa politica da pollaio non mi appartiene».
La mia associazione
Biondelli lascia il PD ma non la politica: «Ora mi dedicherò alla mia associazione People e porterà avanti i temi che hanno sempre caratterizzato il mio modo di fare politica. Senza rinnegare l’area centrista e cattolica nella quale mi riconosco da sempre».
