BUSTO ARSIZIO – Si aggiudicherà un premio pari ad un milione di euro lo studio o il raggruppamento di professionisti che risulterà vincitore del concorso di progettazione del Grande Ospedale della Malpensa, il cosiddetto “ospedale unico” che sorgerà a Beata Giuliana, sul confine con Gallarate. La nuova fase dell’attesa opera, avviata dalla società regionale ARIA nei giorni scorsi con la pubblicazione del bando di concorso, occuperà quasi tutto il 2025 (si concluderà a ottobre) e assegnerà premi per un totale di un milione e 600mila euro ai cinque dossier che accederanno alla procedura concorsuale: un milione per il vincitore e 150mila euro a ciascuno per le proposte progettuali che si classificheranno dal secondo al quinto posto.
La procedura
Un assegno da un milione, proprio come alla fine delle avventure del “signor Bonaventura”. Ma è una somma che si spera possa attrarre anche professionisti di respiro internazionale: possono partecipare tutti coloro che sono “abilitati all’esercizio della professione secondo le norme dell’Unione Europea”. Infatti la documentazione è stata pubblicata anche in lingua inglese. Dopo la prima fase di preselezione, a cui ci si potrà candidare entro il 20 marzo, verranno scelti i cinque dossier più convincenti, che accederanno alla fase concorsuale vera e propria. Questa si svolgerà in forma anonima: i candidati dovranno progettare un’opera dal costo massimo di 440 milioni di euro. All’atto della proclamazione del vincitore da parte della commissione giudicatrice, verrà assegnato un premio del valore di un milione di euro al netto dell’IVA e degli oneri di legge. Gli altri quattro candidati si dovranno invece accontentare di un assegno da 150mila euro ciascuno al lordo dell’IVA e degli oneri di legge.
I prossimi step
Con la liquidazione dell’assegno, il bando di ARIA stabilisce che “la proprietà della proposta progettuale vincitrice viene acquisita dalla Stazione Appaltante“, vale a dire la stessa società di Regione Lombardia. A quel punto, al vincitore del Concorso viene affidato l’incarico di integrare gli elaborati concorsuali al fine di raggiungere il livello di approfondimento di un progetto di fattibilità tecnica ed economica, che consentirà di passare alla fase di effettiva realizzazione della maxi-opera. L’obiettivo è di arrivare all’apertura del nuovo ospedale nel 2030.
Ospedale unico Busto-Gallarate, concorso di progettazione al via: esito a ottobre ’25
