SESTO CALENDE – «Quello che ci preoccupa maggiormente è la sottovalutazione di questo tipo di fenomeni». Fratelli d’Italia torna alla carica sull’allarme sicurezza a Sesto Calende. A scatenare, ancora una volta, il gruppo rappresentato in consiglio comunale da Marco Limbiati e Mario Boatto,è una lite fra due giovani ubriachi avvenuta ieri sera, 19 gennaio, fuori da un bar del centro.
Lite in piazza
Il violento diverbio tra una 22enne e un 24enne riaccende i riflettori sulla questione movida a Sesto Calende. I giovani hanno discusso fuori dal locale, quando la ragazza – molto su di giri per l’alcool – ha iniziato a sostenere di aver ricevuto una spinta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Gallarate e un’ambulanza. La 22enne è stata di conseguenza portata in ospedale in codice verde (quindi senza nessuna urgenza) per gli accertamenti del caso.
«È tempo di agire»
Questa mattina, la piazza ha riconsegnato alcune “tracce” della lite. Come una bottiglia di vetro rotta e alcuni fazzoletti sporchi di sangue davanti alla libreria (vedi la foto sopra): immagine diffusa da Fratelli d’Italia, che ha preso spunto dall’accaduto per tornare all’attacco sulla sicurezza: «Si sono verificati nuovi episodi che non fanno bene all’immagine della nostra città», dicono. «Vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per la sottovalutazione di questi fenomeni da parte dell’amministrazione comunale». E ancora: «Siamo purtroppo consapevoli che anche Sesto non è immune da questo clima di disagio sociale e che episodi di microcriminalità, spesso legati ai più giovani, stiano aumentando. Quanto accaduto la scorsa sera lo dimostra». Per FdI è dunque «necessario rafforzare il supporto a chi lavora sul campo e implementare attività di prevenzione che coinvolgano la comunità, le scuole e le famiglie, in modo che il disagio giovanile non sfoci in atti di violenza». Concludono: «È tempo di agire per tutelare la sicurezza della città».
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