OGGIONA CON SANTO STEFANO – La questione del parcheggio all’angolo tra via Bonacalza e via Aldo Moro ha tenuto banco per mesi negli ambienti politici di Oggiona. È passato oltre un anno dalla demolizione dell’immobile: l’area è stata fin da subito a disposizione per lasciare l’auto, ma era necessario regolamentare la sosta. Ora, con l’ultima ordinanza della polizia locale, sarà consentito parcheggiare soltanto esponendo il disco orario. Per soli trenta minuti. Un cambiamento, spiega il sindaco Franco Ghiringhelli, «dovuto alla presenza dell’asilo. In questo modo agevoleremo il ricambio delle auto nei posteggi».
Il parcheggio
L’abbattimento dell’immobile di via Bonacalza, opera molto discussa in paese, aveva due obiettivi primari: ridisegnare la viabilità e aiutare a garantire la sicurezza in una delle zone più sensibili del paese. E con la demolizione, il Comune è riuscito a garantirsi un’area di 430 metri quadri (a fronte dei 640 inizialmente previsti) per la realizzazione di un parcheggio da cinque stalli, di cui uno per disabili (anche in questo caso, con un ridimensionamento rispetto alle iniziali previsioni di tredici posteggi).
Sosta a disco orario
Dopo l’entrata in servizio dell’area, nell’estate 2024, arriva però un altro cambiamento: si potrà parcheggiare solo esponendo il disco orario. «La sosta prevista sarà di trenta minuti, dalle 8 del mattino fino alle ore 19», si legge nell’ordinanza del servizio di Polizia Locale. «Si partirà sabato 1 febbraio e saranno escluse solo le domeniche e i festivi».
Una decisione presa per «agevolare la possibilità di portare i bambini all’asilo», spiega il primo cittadino. «Ci sono arrivate diverse lamentele di auto che occupano in maniera fissa, a volte anche per giorni, i posteggi. In questo modo eviteremo che accada».
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