Tutte le Giöbie della valle Olona: Fagnano apripista, Gorla Maggiore scaramantica

FAGNANO OLONA – Il falò in piazza Mercato a Fagnano Olona con il tradizionale “Risotu cunt’a luganiga” apre la “stagione” delle Giöbie in valle Olona. «Siamo disperati perché il mondo cerca e arruola ancora dei soldati» il messaggio affidato alla “vecchina” in un evento come sempre molto suggestivo e partecipato. Giovedì sera, 30 gennaio, tocca alla maggiorparte degli altri paesi della Valle – a partire da Gorla Maggiore che ha già presentato il suo fantoccio, una donna malata alta tre metri e mezzo, con un sorriso e un gesto scaramantico – mentre Cairate chiuderà il tradizionale ciclo dei falò domenica 2 febbraio.

Qui Fagnano Olona

Un messaggio di pace per il fantoccio bruciato di fronte ad una folla radunata in piazza mercato: al rogo anche i bigliettini con i desideri dei bambini. All’organizzazione hanno partecipato Protezione civile, Pro Loco, CuoriKonnessi, Anf – Associazione Negozianti Fagnanesi, Calimali e Moto club e Gruppo Alfano che ha costruito il fantoccio. Il falò è stato accompagnato dallo stand gastronomico con i piatti tipici del territorio, tra cui polenta e bruscitti, risotto con la luganiga e vin brulè.

Qui Gorla Maggiore

Torna giovedì 30 gennaio a Gorla Maggiore l’appuntamento con la Gioeübia, tradizione che segna l’inizio di uscita dall’inverno. L’evento clou è previsto alle 21 con l’accensione del fantoccio della “vecchia” in piazza Martiri, davanti al municipio. Dalle 19.30 gli stand gastronomici proporranno polenta e bruscitt, crepes e vin brulé. La festa è organizzata dall’associazione Pro Giovani e da Cascina Bulota col patrocinio dell’Amministrazione comunale. La giornata della Gioeübia prenderà il via alle 8 con l’allestimento in piazza Martiri e dalle 9.15 la visita prima della scuola elementare, poi della scuola materna, coi bambini che lasceranno i biglietti dei desideri. Alle 11.15, alla materna Candiani, in via Mazzini, verrà bruciata una prima Gioeübia creata appunto dalla scuola.
Il fantoccio, alto 3,5 metri, raffigura una donna malata che allarga un sorriso ed esprime con la mano un gesto scaramantico. «La Gioeübia riscalda il valore delle tradizioni e il senso di comunità che qui a Gorla Maggiore sono molto sentiti – spiega il sindaco Pietro Zappamiglio – saremo come sempre in tanti, evviva questi momenti di buona socialità».
L’accensione verrà eseguita dall’associazione “Un naso rosso per sognare”, composta dai clown di corsia. Alla presentazione del programma in municipio ha partecipato il professor Salvatore Cannizzaro al quale è stata consegnata una targa di riconoscimento per l’impegno che ha sempre profuso nell’organizzazione artistica di questa festa di metà inverno. Insieme al sindaco Zappamiglio, l’assessore all’istruzione e alla cultura, Cinzia Montini, il presidente dell’associazione Pro Giovani, Massimo Landoni, e la responsabile artistica dell’evento, Silvia Cotugno.

Qui Gorla Minore

A Gorla Minore il falò è in programma alle 20.30 in via Terzaghi, nella vecchia piazza del mercato. “Come gesto beneaugurante, i bambini sono invitati a scrivere il loro desiderio su un legnetto e lanciarlo nel fuoco”. Durante la serata saranno offerti vin brulè, chiacchiere, tè e dolci. Organizza il Comune di Gorla Minore in collaborazione con Pro Loco, Protezione Civile, Gruppo Alpini e Centro Musicale “Ronzoni”.

Qui Solbiate Olona

Appuntamento alle 20.30 di giovedì 30 gennaio anche a Solbiate Olona, nell’area feste di via San Vito, per il “gran falò” dell’ultimo giovedì di gennaio. Nel menu risotto con la luganega, salamelle, hot dog, chiacchiere, tè, vin brulè e cioccolata calda. Organizza la Pro Loco Solbiate Olona con Protezione civile, Alpini e amministrazione comunale.

Qui Marnate

Appuntamento giovedì 30 gennaio, ma alle 20.45, per il falò di Marnate, in piazza Sant’Ilario. “Tutti i bambini sono invitati a portare un legnetto con un desiderio che verrà bruciato con la Gioebia”. A tutti i presenti verrà servito vin brulè e cioccolata calda. Organizza la Pro Loco di Marnate con il patrocinio dell’amministrazione comunale.

Qui Cairate

Il falò della Giöbia a Cairate si terrà domenica 2 febbraio a partire dalle ore 18 nell’area giostre di via San Martino. Il Gruppo Alpini di Cairate offrirà polenta, bruscitt, gorgonzola, vin brulè e the caldo. In caso di maltempo l’evento sarà rimandato a domenica 9 febbraio.

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