L’Udc torna alla carica: «La Dis-Unione da Ferno? Danno economico per Lonate»

LONATE POZZOLO – Le operazioni svolte nel 2024 dalla polizia locale di Ferno riaccendono i riflettori sulla Dis-Unione con il Comune di Lonate Pozzolo. È la sezione lonatese dell’Udc, oggi forza di governo con il centrodestra, a tornare su un tema che tanto aveva fatto discutere in paese. «L’attuale amministrazione comunale dovrebbe fare le dovute valutazioni del caso», scrivono in una nota. «E verificare con le autorità competenti se possa configurarsi come “danno economico” al Comune di Lonate».

Si riapre il dibattito

Il primo gennaio del 2022 si era consumato ufficialmente il divorzio tra Ferno e Lonate. Ma il report del 2024 presentato ieri, 31 gennaio, dalla polizia locale di Ferno (insieme alla cerimonia del passaggio di testimone al nuovo comandante degli agenti) ha riacceso il dibattito. «L’amministrazione comunale fernese ha reso noto che il 95% delle multe dell’anno 2024 provengono da Malpensa, il restante 5% è legato alle infrazioni compiute a Ferno», ricorda l’Udc. «La notizia non arriva come un fulmine a ciel sereno, ma era ben noto a tutti che lo scioglimento dell’Unione avrebbe penalizzato esclusivamente il comune di Lonate, il quale usufruiva di una parte delle sanzioni». Di più: «Il fatto ancor più grave è che lo scioglimento è avvenuto unilateralmente dall’amministrazione di Nadia Rosa e fortemente sostenuta dall’allora assessore al Bilancio, Angelo Ferrario. Ovviamente, con l’appoggio dell’intera maggioranza». E ancora: «L’ex sindaco Rosa sosteneva che i vantaggi li avrebbe avuti Lonate, soprattutto per quanto riguarda la presenza sul territorio dei nostri agenti».

«Danno economico»

Oggi Udc torna alla carica. La decisione di porre fine all’Unione, «ha portato, con effetto immediato, a sguinzagliare gli agenti di polizia locale a caccia di sanzioni sul territorio». In sintesi, attaccano: «I soldi persi andavano recuperati». Il risultato, dicono, è: «Minori entrate nel bilancio comunale, perennemente in affanno; minor peso politico del nostro Comune nel rapportarsi con gli altri che fanno parte del Cuv; rapporti con Ferno ridotti ai minimi termini». Concludono: «Riteniamo che l’attuale amministrazione comunale dovrebbe fare le dovute valutazioni del caso e verificare con le autorità competenti se la decisione presa dalla precedente amministrazione comunale, guidata dal sindaco Rosa, possa configurarsi come “danno economico” al comune di Lonate».

La risposta di Uniti e Liberi

Nel frattempo, la risposta di Uniti e Liberi non si fa attendete. Così scrive il gruppo guidato da Nadia Rosa:

Negli ultimi quindici giorni sono uscite due dichiarazioni: una di Fratelli d’Italia, nelle parole di Francesco Carbone, e una recentissima dell’UDC.
La tesi che entrambi vogliono far passare è che lo scioglimento dell’Unione (avvenuta il 31 dicembre 2021) sia la causa di rapporti difficili con il Comune di Ferno.
Il dato di fatto che emerge oggi, invece, è che è acclarato che, OGGI, i “rapporti con il Comune di Ferno sono ridotti ai minimi termini” (testuali parole dell’UDC) “in modo irreparabile” (testuali parole di Fratelli d’Italia).
Il ragionamento che entrambi i gruppi portano avanti è che Ferno ha guadagnato con lo scioglimento dell’Unione e quindi ci chiediamo: perché Ferno dovrebbe avercela con Lonate? E perché ce l’ha oggi con l’attuale amministrazione, se il motivo fosse la disunione?
Invece, evidentemente, è successo qualcosa che ha compromesso i rapporti e, come sempre, si cerca di dare la colpa ad altri. Sono passati due anni di amministrazione Carraro: molto più facile, e logico, che il motivo sia da cercare tra la maggioranza e la Giunta attuale.
Noi un’idea su quali sono le cause dei difficili rapporti tra i due Comuni ce l’abbiamo e ci sarà presto occasione di parlarne.

Ferno, il 95% delle multe arrivano da Malpensa. Il nuovo comandante

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