NOVARA – Settimana in bianco! Una sin troppo arrendevole Eurotek Uyba perde nettamente 3-0 (25-11, 25-15, 25-18) il derby del Ticino in casa della Igor Novara, valido per l’ottava giornata di ritorno del campionato di A1. Le farfalle di coach Barbolini pagano a carissimo prezzo l’assenza di Rebecca Piva – dopo i problemi alla schiena, ci mancava pure la febbre – e le fatiche accumulate nel ravvicinato tour de force che la ha viste, in sei giorni, impegnate (e sconfitte sempre in tre set) anche con Milano e Conegliano.
Certo, perdere un match così sentito in un’ora e un quarto non è il massimo (specie per gli Adf al seguito: loro, ad ogni modo, vincono sempre), ma ora la squadra di patron Pirola (visibilmente arrabbiato per l’atteggiamento) avrà qualche giorno in più per sfruttare la pausa (dovuta alle Final 4 di Coppa Italia), ricaricare le pile e preparare il rush finale di regular season, decisivo in ottica playoff..
Stats: no comment
Top scorer in maglia biancorossa è Lazic che segna 6 punti: il che è tutto dire. Tra le novaresi la migliore è Tolok (top score con 15 punti), seguita a ruota da Mims (MVP con 14) e Ishikawa (13). Le gaudenziane di mister secolo Lorenzo Bernardi dominano tutte le statistiche: a servizio (7 ace a 1), a muro (6-5), in attacco 58% contro il 29% delle farfalle e in ricezione 57+39 contro il 46+33 delle farfalle. Non serve aggiungere altro.
Le pagelle: poche sufficienze
Howard 6, Pelloni 6, Van Der Pijl sv, Van Avermaet 5.5, Morandi sv, Lualdi sv, Sartori 5, Obossa 5, Frosini 6, Kunzler 4.5, Lazic 6, Boldini 5.5, Scola sv, Losco sv. All. Barbolini 5.5.
Giuditta Lualdi: resettare subito
“Abbiamo messo in campo una prestazione molto al di sotto delle nostre possibilità. Siamo deluse, puntiamo a molto più di questo, anche se va detto che Novara non ci ha concesso niente. Noi abbiamo sbagliato troppo e sicuramente aver giocato tre partite ravvicinate contro avversarie così forti ci ha messo ancor più in difficoltà. In ogni caso parziali persi a 11 e 15 non sono da Busto, non ce lo meritiamo noi nè i nostri tifosi che anche oggi erano qui per noi. Resettiamo subito approfittando della settimana senza gare e ci prepariamo per il finale di stagione”.
Rush finale: in palio 15 punti
Zero punti, in tre partite, in sei giorni. Letto così sembra una debacle, ma questa lettura nasconde delle insidie. Busto ha affrontato tre top team, ha pagato a caro prezzo i guai fisici della sua stella Piva e a Novara è stata pure costretta ad anticipare il match (per non far affaticare la Igor impegnata in un più che abbordabile match di Coppa Cev con Plovdiv…). Si poteva fare di più, forse si doveva fare di più. Ora però, senza fare drammi ma facendo tesoro delle lezioni ricevute, bisogna guardare ai prossimi cinque impegni che porteranno alla chiusura della regular season e al piazzamento playoff. Match molto più abbordabili, contro squadre in lotta per salvarsi, con ben quindici punti in palio.
A Novara una battaglia più dura
All’Ospedale Maggiore della Carità di Novara è in corso un abattaglia ben più dura e importante. Raffaele Carlomagno, il tifoso biancoblù caduto nel fossato dello stadio “Silvio Piola”, sta lottando come un vero tigrotto, ma resta ricoverato in rianimazione: le sue condizioni restano critiche. Durante l’incontro al PalaIgor i tifosi novaresi hanno voluto esprimere la loro vicinanza al supporter biancoblù, intonando più volte – nel terzo set – il coro “Raffaele uno di noi”.
Calendario amico
Dopo tre scontri più che complicati in sei giorni, la strada appare ora in discesa. Nelle ultime cinque di regular season la Uyba il 12 febbraio (Arena ore 20) affronterà Cuneo, il 16 febbraio (ore 17) farà tappa a Firenze, sabato 22 febbraio (ore 20.30) farà visita a Perugia, prima di chiudere con una doppietta casalinga: mercoledì 26 febbraio (ore 20.30) con Roma e sabato 1 marzo (ore 20.30) con Talmassons. Si tratta delle ultime cinque squadre della classifica, da cui verosimilmente usciranno le due retrocesse. Lualdi e compagne saranno quindi arbitre del proprio destino, e del proprio piazzamento playoff, ma anche arbitre del destino altrui.
Match report: non serve aggiungere altro
Coach Barbolini non rischia Piva (la schiacciatrice biancorossa, alle prese con la febbre, è rimasta addirittura a casa: in distinta la baby Losco), schierando al suo posto Lazic. Il primo set è uno squash: la Igor parte subito a mille (3-0 e 9-4) con Busto che non trova contromisure agli attacchi gaudenziani (63% contro il 20 delle biancorosse). Dopo 21 minuti Novara è già avanti. Anche nella seconda frazione la squadra di mister secolo Lorenzo Bernardi parte forte (11-6), allunga nella fase centrale (18-11) e raddoppia velocemente (25-15) nel segno di Mims (6) con la sola Obossa (5) che si accende a sprazzi. Il terzo parziale rispecchi l’andazzo dei primi due (5-1 per Novara in avvio): le padrone di casa allungano (12-6), Busto ha un sussulto d’orgoglio (13-10) ma Novara ne ha di più e chiude la contesa.
Il tabellino
Novara-Uyba: 3-0
(25-11, 25-15, 25-18)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Villani, Bosio 2, Bartolucci ne, De Nardi (L), Fersino, Alsmeier ne, Ishikawa 13, Mims 14, Bonifacio 4, Aleksic 8, Mazzaro 1, Tolok 15, Akimova (L), Squarcini 3. All. Bernardi.
EUROTEK UYBA BUSTO ARSIZIO: Howard 3, Pelloni (L), Van der Pijl ne, Van Avermaet 4, Lualdi 1, Sartori 6, Obossa 5, Frosini 4, Kunzler 3, Lazic 6, Boldini 1, Scola, Losco (L). All. Barbolini.
Road to… e-work Arena
Complici le finals di Coppa Italia, Lualdi e compagne torneranno in campo alla e-work Arena mercoledì 12 febbraio (ore 20) per affrontare Cuneo. Nel match d’andata le farfalle vinsero in Piemonte per 0-3, grazie a una prova sontuosa corale, con Boldini top.
Dalla serie A2: la Futura vince il girone
Si è disputato anche l’anticipo della non e ultima giornata di ritorno del campionato di Serie A2 (girone B) tra Cremona e Trentino. La vittoria ha arriso 3-1 alle lombarde che conquistano l’accesso alla seconda fase. Con questo punteggio la Futura Volley Giovani della famiglia Forte vince matematicamente il proprio girone. Un titolo comunque di prestigio, sebbene nella Pool Promozione si ripartirà daccapo, con le squadre che si porteranno dietro i punti conquistati nella regular season. Ecco perchè la gara di domenica 2 febbraio (ore 15:30 al PalaBorsani di Castellanza) fra la Futura e Melendugno (ricordate Caracuta?) non è comunque da sottovalutare, anche perchè le pugliesi sono tuttora in lotta con Offanengo e Padova per conquistare un posto nella Pool Promozione.
Pro Patria-AlbinoLeffe: 1-2. Non basta Sala, per i tigrotti è la sesta sconfitta di fila
