JERAGO CON ORAGO – Svolta digital per Coinger. Per i cittadini dei 22 Comuni della provincia di Varese che si affidano alla società con sede a Jerago con Orago, arriva un’altra novità destinata «a rendere ancora più semplice, accurata ed efficiente la gestione dei rifiuti urbani». riporta una nota dell’azienda. Si tratta di Junker, la nuova app per la raccolta differenziata e l’economia circolare scelta per sostituire la precedente “Riciclario”. I servizi attivati saranno disponibili sull’app da venerdì 7 febbraio.
Cos’è Junker
Il passaggio a Junker si configura come una svolta tecnologica che consentirà agli utenti di avere a portata di mano informazioni ancora più complete e geolocalizzate sulla raccolta differenziata e accedere con facilità ai servizi di igiene urbana del territorio. Junker è stata già introdotta in altri 251 Comuni della regione e vanta 3.000 enti locali abbonati in Italia. Per i cittadini il suo uso è sempre gratuito: oltre 3 milioni e mezzo di utenti l’hanno già scaricata sui propri smartphone. Sull’app è possibile innanzitutto reperire tutte le informazioni, validate e georeferenziate, per differenziare correttamente qualsiasi tipo di rifiuto. Grazie a un database interno di oltre 2 milioni di prodotti, l’app riconosce gli imballaggi dal codice a barre. Basta inquadrare il codice a barre con la fotocamera dello smartphone o scattare una foto al prodotto, per sapere in tempo reale di quali materiali è composto e come va conferito. In alternativa, l’app offre anche un servizio di ricerca testuale o attraverso i simboli riportati sulla confezione. E, poiché le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app è in grado di personalizzare le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente. Utile a casa, quindi, per non sbagliare ed evitare multe, ma anche quando ci si sposta in un altro Comune per lavoro o vacanza.
Le notifiche
Junker offre inoltre un servizio di notifica, che ogni sera ricorda al cittadino quale frazione verrà raccolta il giorno successivo. In caso di festività, iniziative straordinarie o emergenze, il gestore o l’amministrazione comunale possono prontamente informare le utenze, inviando un messaggio diretto in app. Se poi i rifiuti non rientrano tra quelli conferibili nei contenitori domestici, come nel caso di farmaci scaduti, batterie, tessili o apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), su Junker è possibile visualizzare su mappa il centro di raccolta e tutti gli altri punti di conferimento presenti sul territorio, nonché i punti di distribuzione automatici dei sacchetti.
Contro l’abbandono rifiuti
Sull’app è stata attivata una funzione che consente di segnalare in modo anonimo casi di rifiuti abbandonati, semplicemente scattando una foto. Grazie alla tecnologia, la foto viene automaticamente geolocalizzata, così che l’operatore che la riceve possa conoscere la posizione esatta in cui è stata scattata e attivarsi nel più breve tempo possibile. Dall’app è infine possibile segnalare eventuali disservizi nella raccolta porta a porta. In questo caso ai cittadini viene richiesto di identificare la propria utenza, fornendo nome, cognome e indirizzo email, e specificare quale frazione non è stata ritirata e in che giorno.
Accessibile a tutti
L’app è accessibile anche a non vedenti e ipovedenti e risulta fruibile anche dagli utenti anziani. Tutte le informazioni sono tradotte in 13 lingue: in questo modo anche turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti.
Il futuro con Junker
«La nuova app Junker è più performante della precedente e rende ancora più semplice la corretta differenziazione dei rifiuti, offrendo un servizio di grande utilità ai cittadini grazie all’uso avanzato delle nuove tecnologie. Coinger ha scelto Junker per la sua ampia diffusione a livello nazionale e per la possibilità di interventi rapidi in caso di modifiche o implementazioni», afferma Giorgio Ginelli, amministratore unico di Coinger. «Grazie a Junker diventa più facile per i Comuni e i Gestori adeguarsi agli standard di qualità e trasparenza previsti da ARERA, per rendere completo e immediato l’accesso degli utenti alle informazioni», sottolinea la responsabile comunicazione Noemi De Santis. «In questo modo si creano le condizioni ottimali per valorizzare il ruolo centrale dei cittadini nel processo di gestione dei rifiuti urbani e si realizza una “spinta gentile” verso un miglioramento della quantità e soprattutto della qualità della raccolta differenziata, presupposto fondamentale per un’economia più circolare e una società più sostenibile». Man mano che i cittadini inizieranno a usare l’app scopriranno come rendere la sostenibilità un’abitudine quotidiana. I vantaggi per la collettività saranno ambientali, in termini di riduzione della CO 2 in atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Consorzi delle materie.
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