SESTO CALENDE – Come differenziare ogni imballaggio soltanto scansionando il codice a barre, individuare su una mappa il punto di raccolta più vicino, essere sempre aggiornati su ogni cambiamento nei calendari del porta a porta. Per i Comuni serviti dalla Convenzione Rifiuti di Sesto Calende da oggi – 30 agosto – è attiva Junker, l’app per la raccolta differenziata che aiuta a gestire in modo corretto e sostenibile i propri rifiuti.
L’uso del codice a barre
Grazie a un database interno di oltre 2 milioni di prodotti, Junker riconosce gli imballaggi dal codice a barre. Quindi, per sapere in tempo reale di quali materiali è composto e come va conferito, basta inquadrare il bar code con la fotocamera dello smartphone o scattare una foto al prodotto. E, siccome le regole per la differenziata non sono uguali in tutta Italia, Junker app – grazie alla geolocalizzazione – è in grado di personalizzare le informazioni in base al territorio in cui si trova l’utente.
Calendari, quiz, mappe
All’interno dell’app ci sono i calendari sempre aggiornati dei ritiri, con la possibilità di attivare le notifiche, che ogni sera ricordano la raccolta del giorno dopo. E ancora quiz per imparare non solo a differenziare, ma anche a ridurre i propri rifiuti. E le mappe di tutti i punti di raccolta sul territorio (abbigliamento, pile e farmaci), nonché la posizione dei distributori di sacchi e le buone pratiche di economia circolare presenti sul territorio. C’è inoltre la possibilità di ricevere messaggi diretti dall’amministrazione comunale in merito ad avvisi, iniziative, interruzioni o cambiamenti nei servizi di raccolta dei rifiuti.
Svolta digitale
Junker, è stata scelta dalla Riunione delle Imprese Econord-Tramonto Antonio srl-ACinque Ambiente srl per dare una svolta digitale al sistema di raccolta dei rifiuti e andrà in breve tempo a sostituire la precedente app della Convenzione Rifiuti Sesto Calende, che sarà dismessa. L’uso dell’app è gratuito. Una volta scaricata sul proprio smartphone, gli utenti avranno a portata di mano un tutor sempre aggiornato e affidabile per separare in modo ancora più corretto i propri rifiuti, contribuendo a migliorare la qualità della raccolta differenziata e ridurre la presenza di frazioni estranee.
Un’app per tutti
Junker è accessibile anche a non vedenti e ipovedenti e risulta facilmente fruibile anche dagli utenti anziani. Tutte le informazioni sono tradotte in 12 lingue: in questo modo turisti e lavoratori stranieri sono messi in condizione di svolgere una raccolta differenziata perfetta, al pari dei residenti permanenti. «Negli ultimi anni l’Italia, nel suo complesso, ha fatto passi da gigante sulla raccolta differenziata», comemnta Noemi De Santis, responsabile comunicazione di Junker app. «Tuttavia solo una parte delle frazioni raccolte viene avviata a riciclo. Per colmare questo gap, c’è bisogno di garantire una raccolta differenziata di alta qualità. Questo obiettivo può essere raggiunto solo coinvolgendo maggiormente i cittadini e favorendo lo scambio di informazioni attendibili, sempre aggiornate e di facile accesso. È proprio questo il valore aggiunto di Junker app ed è la ragione per la quale è stata scelta come partner tecnologico da 1 Comune italiano su 4». I vantaggi per la collettività saranno ambientali, in termini di riduzione della CO2 in atmosfera, ma anche economici, perché una raccolta differenziata più pulita significa minori costi di gestione dei rifiuti per i Comuni e più introiti provenienti dai Consorzi delle materie.
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