ALBIZZATE – «Albizzate non cambia linea, abbiamo la volontà di attivare un percorso condiviso, ma se non dovesse essercene la possibilità, ci difenderemo con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione». Mirko Zorzo, sindaco di Albizzate, risponde in tono serafico all’amministratore unico di Coinger, Giorgio Ginelli, dopo l’incontro che ieri – giovedì 10 settembre – ha visto i due enti confrontarsi sul futuro del centro di raccolta di via Montello.
Linea gadhiana
All’appuntamento, Ginelli aveva fatto seguito con un comunicato dai toni severi, in cui accusava il primo cittadino di Albizzate di aver preso «decisioni poco ponderate e improntate a un bellicoso populismo». Una linea ben distante da quella di Zorzo. «Il Comune di Albizzate – spiega – sta facendo le sue scelte in maniera serena e con spirito costruttivo, portando avanti una linea gandhiana nel confronto con Coinger, per cercare di trovare la soluzione più funzionale e meno onerosa possibile per la cittadinanza». Sul tema, inoltre, «il consiglio comunale è compatto». Non solo lo scorso agosto il riacquisto della disponibilità del diritto di superficie del centro di raccolta era stato approvato all’unanimità, ma, all’incontro con Coinger, il primo cittadino ha voluto con sé anche il suo vice Eliana Brusa, l’assessore Massimiliano Rizzi, il capogruppo di maggioranza Matteo Rizzi e la capogruppo di minoranza Mariangela Cassese.
«Niente populismo»
Certo, nel commento di Zorzo non manca una stoccata a Ginelli. «Leggendo le sue dichiarazioni mi viene da penare che dovrebbe lasciar perdere le considerazioni di natura politica, dato che non sono di sua competenza, e occuparsi solo di fare l’amministratore unico». E, a lui, il primo cittadino, rivolge anche un’esortazione. «Lo invito a vivere questa vicenda nella maniera più distesa e serena possibile, queste note di natura politica non portano da nessuna parte». Ancora: «Troppe volte veniamo bollati come populisti, ma prima vengono gli interessi dei cittadini, solo poi quelli delle Srl». Al momento, insomma, non è ancora stata presa alcuna decisione, e i colloqui proseguiranno fra un mese. «Se ci saranno le condizioni bene – conclude Zorzo – altrimenti, se le distanze non si avvicinano, faremo le nostre scelte per il bene della comunità».
Braccio di ferro Coinger-Albizzate sulla discarica. Ginelli: «Basta populismo»
