BUSTO ARSIZIO – Un passo in avanti per il supermercato nell’area delle Nord: la giunta ha accolto le istanze degli operatori immobiliari e dato il via libera alla revisione del Masterplan dell’ambito di trasformazione urbanistica che comprende le aree rimaste in standby dai tempi dell’interramento della ferrovia. All’operatore che insedierà una media struttura di vendita (sotto i 2500 metri quadri di superficie) – sul lotto compreso tra via Castelmorrone e via Luini, verrà chiesto di farsi carico della realizzazione del parcheggio pubblico da 75 posti previsto dal piano. Strada spianata per lo sbarco a Busto Arsizio di Esselunga? Per ora sono voci, ma l’operazione è ancora in fase embrionale.
La delibera
«Su proposta dell’assessore Folegani – si legge nella nota diffusa da Palazzo Gilardoni al termine della seduta dell’esecutivo di oggi, 5 febbraio – la giunta ha approvato la modifica al “Documento di inquadramento per il coordinamento dello sviluppo delle aree di trasformazione TR3a – TR3e – TR3f” dell’ambito di trasformazione n. 3 “Stazione FNM”. Le modifiche permetteranno di riqualificare al meglio un’area strategica, che in futuro sarà completamente rinnovata grazie ai progetti di rigenerazione urbana avviati in questi anni in collaborazione con Ferrovie Nord e Regione Lombardia».
Le modifiche

“Subentrate esigenze di riconfigurazione e riorganizzazione di sviluppo delle aree di trasformazione”: così gli operatori immobiliari proprietari delle aree interessate – la CCM Sviluppo Srl di Michele Molina (già protagonista dell’operazione all’ex Mostra del Tessile di Castellanza), la Immobiliare Jinko Srl di Gallarate e la Monte Rosa Srl di Antonio Boscolo – motivano le istanze di modifica al “Masterplan” che era stato approvato nel 2021 sulla base delle indicazioni della variante al PGT del 2018 che aveva “sbloccato” i vincoli sull’area delle Nord. Fondamentalmente, si tratta di spostare la superficie terziaria (prevista nel lotto misto terziario-residenziale che si affaccia su via Turbigo) sull’area verso via Magenta destinata all’insediamento commerciale, e di inserire in quest’ultimo lotto – pur senza aumento di capacità edificatoria – un altro mappale confinante, attualmente degradato e con edifici da demolire.
Parcheggio a carico dell’operatore
Novità che risultano “compatibili con quanto indicato nei vigenti strumenti urbanistici“. Ed è per questo che la giunta, dopo aver approfondito la questione con la maggioranza di centrodestra, ha dato il via libera alle modifiche. Introducendo però un’integrazione: il parcheggio ad uso pubblico da 75 posti auto previsto per il lotto commerciale (così come per ognuno degli altri lotti) non sarà più “scomputato” dagli oneri di urbanizzazione del nuovo insediamento – che in parte finanzieranno anche il “parco lineare”, il suggestivo “boulevard” verde da realizzare sugli attuali parcheggi sopra le aree dell’interramento della ferrovia – ma il suo costo di realizzazione sarà interamente a carico dell’operatore. In questo modo il Comune incamererà maggiori oneri una volta che l’operazione sarà portata a termine. La speranza è che, a questo punto, la fine dell’immobilismo sull’area delle Nord, che è ferma da trent’anni, possa diventare davvero realtà. Anche grazie ad un supermercato con (o senza) la “Esse”.
Busto, un supermercato Esselunga pronto a insediarsi nell’area delle Nord
