Gallarate, le botte, le bottigliate e il tentativo di investire il rivale: due arresti

GALLARATEBotte, bottigliate e il tentativo di investire con l’auto il rivale. E pensare che tutto sarebbe partito da un tradizionale e amichevole saluto senegalese. I due protagonisti della vicenda sono comparsi nella mattinata di oggi, venerdì 7 febbraio, davanti al giudice del Tribunale di Busto Arsizio Francesca Roncarolo per la convalida dell’arresto in sede di direttissima.

Tutto per un saluto alla senegalese

Sul banco davanti al giudice, assistiti dagli avvocati Roberto Aventi e Giuseppe Lauria, sono comparsi un giovane gambiano classe 2004 e un altrettanto giovane senegalese di un paio d’anni più grande. I due si sono incontrati ieri, giovedì 6 febbraio, davanti alla sala scommesse di via XXV aprile a Gallarate. Il gambiano era seduto e stava chiacchierando con una ragazza quando l’altro protagonista della vicenda gli si è avvicinato e, con un tipico saluto tradizionale senegalese, gli ha appoggiato la fronte contro la fronte.

Bottigliata e tentato investimento

Un gesto male interpretato dall’altro che ha dato il via ad un’accesa discussione, che si è trasformata in un litigio vero e proprio. Dalle parole si è passati alle mani: il gambiano ha spaccato una bottiglia ferendo il rivale ad un braccio. Lo scontro è andato avanti in più tempi. I due, litigando, si sono spostati da via XXV aprile sino a quando il giovane senegalese non ha cercato di investire il ventenne con l’auto. In realtà la sua versione è un’altra: in aula ha spiegato che non voleva investire nessuno, ha inseguito l’altro ragazzo coinvolto per non farlo scappare. Peccato che tutto sia avvenuto a favore di numerose telecamere. I video mostrano l’auto che, dopo aver mancato il giovane cambiano, torna in retromarcia verso di lui. 

Telecamere e arresto

A quel punto sul posto sono intervenute le Volanti del commissariato di Polizia di Stato cittadino che hanno acquisito anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Gli agenti hanno fatto scattare le manette con l’accusa di lesioni per il gambiano e tentate lesioni per il senegalese. Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto senza disporre misure di custodia a carico dei due, entrambi incensurati. I difensori hanno chiesto i termini a difesa per valutare l’eventuale richiesta di ammissione a riti alternativi.

gallarate botte bottigliate arresti – MALPENSA24
Visited 1.363 times, 1 visit(s) today